Playoff NFL: perché ognuna delle 14 contender può vincere e perdere il Super Bowl

Chi alzerà al cielo il Lombardy Trophy il prossimo 13 febbario?

Con l’inedita week 18 si è conclusa la regular season NFL e il finale “thriller” del Sunday Night Football tra Las Vegas Raiders e Los Angeles Chargers ha regalato alla franchigia del Nevada e ai Pittsburgh Steelers, spettatori interessati del match, gli ultimi due pass per l’accesso ai playoff.

Le ultime due qualificate si aggiungono, per quanto riguarda l’AFC, alle vincitrici di Division, Tennessee Titans (South), Kansas City Chiefs (West), Buffalo Bills (East) e Cincinnati Bengals (North), e all’altra wild card, i New England Patriots. In NFC, invece, a giocarsi il titolo saranno, in ordine di seeding: Green Bay Packers (vincitrice della North), Tampa Bay Buccaniers (South), Dallas Cowboys (East), Los Angeles Rams (West), oltre alle wild card Arizona Cardinals, San Francisco 49ers e Philadelphia Eagles.

Per la seconda stagione, infatti, a partecipare alla post season sono 14 squadre, con solo una franchigia per conference a guadagnarsi il bye al primo turno (fino al 2019 erano quattro, due per conference). Le altre 12 saranno impegnate nelle 6 partite in programma da sabato in quello che viene definito “super Wild Card weekend”, che ci concluderà per la prima volta con un match, il “derby” divisionale tra Rams e Cardinals, di lunedì sera (notte italiana).

Questi giorni che precedono l’inizio dei playoff sono quelli solitamente dedicati ai pronostici, che, come noto, sono fatti per essere sbagliati. Proprio per questo, di pronostici, non ne faremo, lasciandoli all’immaginazione del lettore, ma fornendo, per ogni squadra, un motivo per cui dovrebbe vincere il Super Bowl, e uno per il quale invece non può assolutamente vincere il Super Bowl.

INDICE

NFC

GREEN BAY PACKERS

Per quanto riguarda la franchigia del Wisconsin, tutto appare molto semplice da spiegare: con 13 vittorie e 4 sconfitte ha chiuso la stagione con il miglior record della lega, è testa di serie numero uno in NFC, con bye al primo turno, ed è semplicemente la miglior squadra dell’NFL sui due lati del campo.

Attacco guidato da colui che secondo tutti i pronostici si avvia a vincere il secondo titolo di MVP consecutivo, Aaron Rodgers, con grande talento ovunque, a partire dal ricevitore Devante Adams. Hanno pure recuperato in extremis Bakhtiari per la linea. Inoltre sia Rodgers che Adams stessi hanno pure già “scontato” lo stop per Covid. Perché vinceranno il Super Bowl? Perché sono i favoriti.

Ecco, in questi casi ci si chiede però sempre: cosa può andare storto? Difficile da dire. Quello che è certo è che a Green Bay, dopo la cavalcata con vittoria finale del lontano 2011, per altro compiuta da assoluti sfavoriti, qualcosa è andato storto più o meno ogni anno. Una volta un hail mary contro i Giants, un’altra una prestazione storica di Kaepernick, un’altra ancora il lancio della monetina perduto al supplementare, l’anno scorso una (discutibile) scelta di calciare invece di giocare un quarto e goal. Perché non vinceranno il Super Bowl? Perchè, come recita la legge di Murphy: “Se qualcosa può andare storto, lo farà”.

 

TAMPA BAY BUCCANEERS

Stesso record finale dei Packers (13-4), ma niente bye, per i campioni in carica, che avranno però comunque un esordio “morbido” nei playoff ospitando Philadelphia. Guidati da Tom Brady, sono tornati alla vittoria nella Division per la prima volta dal lontano 2007 e sono la prima squadra da quando è stato introdotto il salary cap (1994) ad aver confermato tutti e 22 i titolari dopo la vittoria al Super Bowl.

Tom Brady a 44 anni ha aggiornato il proprimo massimo in carriera per yard lanciate in una stagione (5.316, per altro primo nella NFL in questa statistica), diventando anche il secondo QB della storia con più di una stagione da oltre 5mila yards. Inutile ricordare come abbia al dito 7 anelli, con vittoria del titolo in 4 delle ultime 7 stagioni. Resta solo da capire dove tenga nascosto il dipinto che invecchia al suo posto. Perché i Bucs vinceranno il Super Bowl? Perché hanno Tom Brady.

Purtroppo, però, tra i 22 starters citati in precedenza, alcuni pezzi, soprattutto nei reparti ricevitori e corner back, si sono persi per strada. La squadra ha chiuso la stagione con una serie di prestazioni altalenanti, nonostante i record di Brady, costretto però a lanciare un po’ troppo spesso. Inoltre le ultime quattro vittorie sopra elencate sono arrivate sempre ad anni alterni (e dispari): 2015, 2017, 2019, 2021. Per altro la doppietta, con i campioni uscenti capaci di confermarsi, non riesce a nessuna squadra dal lontano 2005. Si trattava sì dei Patriots di Brady, ma era anche un’altra epoca. Perché i Bucs non vinceranno il Super Bowl? Perché sono i campioni in carica.

 

DALLAS COWBOYS

Aiutati certamente anche da una Division decisamente abbordabile, i Dallas Cowboys si presentano a questi playoff con numeri scintillanti, soprattutto in attacco, e una serie molto lunga di “giocatori copertina”. Dopo il grave infortunio dello scorso anno, il ritorno di Dak Prescott, anche se si tratta di un quaterback non sempre affidabile, ha cambiato faccia alla squadra, capace di passare dal record di 6-10 della scorsa stagione, a quello di 12-5 di questa.

I Cowboys sono il miglior attacco dell’NFL, sia per yards che per punti che per TD (64), segnati con 22 giocatori diversi, un record. L’aggiunta del rookie LB Micah Parsons ha dato la svolta a una difesa, che ha in Demarcus Lawrence e, soprattutto, Trevon Diggs, primo in NFL per intercetti, i giocatori più appariscenti. Il tifoso americano medio di Dallas più o meno ogni stagione ripete il mantra: “questo è il nostro anno”, e magari quest’anno ci crede anche. Perché vinceranno il Super Bowl? Per la quantità di giocatori capaci di fare una giocata decisiva.

L’attacco dai numeri stellari, le giocate spettacolari. Tutto molto bello. Però alla fine Dallas è sì 12-5, ma ha appena 4 successi, a fronte di 4 sconfitte, contro squadre con record positivo. E le vittorie scendono addirittura a 3 se si parla di squadre da playoff (la quarta è stata infatti conquistata contro i Chargers, per altro al fotofinish). Di queste, 2 sono arrivate nei confronti divisionali con Philadelphia, l’ultima delle quali giocata contro le riserve degli Eagles. Non proprio il curriculum che ti aspetti da una solida contender. Perché i Cowboys non vinceranno il Super Bowl? Perché sono forti con i deboli e deboli con i forti.

 

LOS ANGELES RAMS

Squadra caratterizzata da un enorme agglomerato di talento, soprattutto in difesa, i Rams hanno più volte fatto capire di essere in modalità “all in”. Se Coach McVay è infatti ancora giovanissimo (appena 35 anni), gran parte dei big nel suo roster sono all’ultimo ballo o quasi. La stessa scelta di scambiare prima della stagione per Stafford, e durante per Von Miller, segnala l’intenzione di vincere subito, ipotecando anche buona parte del prossimo futuro.

Il sistema di gioco è certamente solido, soprattutto quando il gioco di corse funziona. In questo il miracoloso rientro di Cam Akers potrebbe dare una mano. La firma di Beckham a metà stagione ha messo un tappo alla grave perdita di Robert Woods, anche se i due giocatori sono molto diversi, e Cooper Kupp è esploso quest’anno come vero e proprio go to guy. La lista di super campioni si allunga con la coppia linea- cornerback formata da Aaron Donald e Jalen Ramsey, probabilmente i migliori nei loro rispettivi ruoli. Perché Los Angeles vincerà il Super Bowl? Per la quantità di talento che mette in campo.

Da quando l’arrivo di McVay nel 2017 ha svoltato le sorti della franchigia (5 stagioni consecutive con record vincente), i Rams hanno però sempre dato l’idea di eterna incompiuta. A partire dal Super Bowl perso contro i Patriots, nonostante un Brady decisamente sotto tono, a Los Angeles è sempre mancato l’ultimo salto per trasformarsi in dinastia. Stafford al posto di Goff doveva essere il tassello decisivo, ma il QB ex Lions non ha mai vinto (in verità non per colpa sua) una partita di playoff e da week 9 in poi ha collezionato 13 intercetti in 9 partite. Perché i Rams non vinceranno il Super Bowl? Perché gli manca sempre un centesimo per fare un dollaro.

 

ARIZONA CARDINALS

Dopo lo scoppiettante avvio che ha visto Arizona essere l’ultima squadra a perdere l’imbattibilità in stagione, i Cardinals non possono non essere considerati una delle sorprese di questa stagione. Purtroppo per loro, arrivati al record di 10-2 nonostante anche gli infortuni a Murray e Hopkins, si sono sciolti nel finale di stagione, chiuso con una vittoria nelle ultime cinque partite.

L’unico successo è però arrivato a week 17 contro Dallas, e i Cardinals hanno dimostrato di poter far paura a chiunque quest’anno, battendo ad esempio i Rams a domicilio. Il ruolo di favoriti ottenuto a metà stagione li ha un po’ messo in crisi, ma il presentarsi ai playoff da “scheggia impazzita” può essere la chiave per ritrovare i numeri di inizio stagione. Per altro potrebbe tornare JJ Watt, veterano forse all’ultima chance così come Ertz e Conner, ovvero quei giocatori con esperienza playoff che dovrebbero far sublimare un collettivo giovane e di talento. Perché Arizona vincerà il Super Bowl? Perché è la sorpresa della stagione in NFC.

Se JJ Watt potrebbe essere della partita, purtroppo DeAndre Hopkins non recupererà. Senza il suo bersagli principale le “improvvisazioni” di Kyler Murray spesso non hanno ottenuto gli stessi successi. E se il roster è sì ricco di talento, ma anche di giocatori acerbi, forse alcuni dei veterani che completano il quadro sono decisamente sulla via del tramonto. Un nome su tutti: AJ Green, chiamato appunto a sosituire, con scarse fortune, Hopkins. Perché i Cardinals non vinceranno il Super Bowl? Perché sono spuntati.

 

SAN FRANCISCO 49ers

In netta contrapposizione con Arizona, i 49ers si presentano ai playoff cavalcando una striscia positiva di 7 vittorie nelle ultime 9 partite giocate. È vero che in generale il calendario è stato benevolo con San Francisco quest’anno, ma la squadra della baia ha anche “fatto lo scalpo” ai Rams per ben due volte.

Gioco di corse solidissimo, tante armi in attacco, Kittle e Deebo Samuel su tutti, e un Garoppolo che, con tutti i limiti ormai conosciuti, ha dimostrato di essere capace di fare la giocata quado la palla pesa. Entrambe le linee, attacco e difesa, sono tra le migliori della lega, e tanti giocatori in campo hanno vasta esperienza playoff: tutti ingredienti indispensabili per una run a sorpresa nella post season. Perché i 49ers vinceranno il Super Bowl? Perché il football si vince in linea.

Purtroppo però, al di là della linea, la difesa non è più quella capace di trascinare la squadra al Super Bowl di due anni fa. Ha fatto giocate importanti in molte delle vittorie, ma non ha più il peso per reggere l’impatto di giocatori del calibro di Rodgers e Brady, che presumibilmente è necessario battere per raggiungere il grande ballo. Si tratta di una squadra che può fare qualche scalpo eccellente, ma non abbastanza costante da vincere quattro gare consecutive da sfavorita. Perché i 49ers non vinceranno il Super Bowl? Perché non hanno più la difesa di due anni fa.

 

PHILADELPHIA EAGLES 

Vedere gli Eagles nuovamente ai playoff è davvero un’enorme sorpresa, soprattutto perché, dopo aver scambiato Wentz a Indianapolis (che, spoiler, non troveremo tra le squadra in post season nella AFC) e ottenuto una prima scelta, davano l’idea di essere una squadra in pieno rebuilding. Philadelphia ha invece vinto 6 delle ultime 8 partite della regular season, per altro cedendo l’ultima con in campo le riserve.

Dopo un avvio quasi disastroso di stagione, a fare “clic” è stato il gioco di corse, guidato dal QB Jalen Hurts, una sorta di piccolo Lamar Jackson, che può tentare di superare il “maestro” storicamente tutt’altro che uomo da playoff. Speranze concrete di superare anche solo il primo turno, dove per altro beccano Brady?

Nullo quasi. Ma è proprio in queste situazioni che a volte in NFL succede l’imponderabile, specialmente in questa pazza stagione. Perché gli Eagles vinceranno il Super Bowl? Perché non possono vincerlo.

Ahimè, dopo aver sognato per qualche riga, è tempo di tornare alla cruda realtà. Le vittorie con cui gli Eagles si sono qualificati ai playoff sono arrivate contro: Falcons, Panthers, Lions, Broncos, Saints, Jets, Giants e due volte Washington, più o meno una selezione delle peggiori squadre della lega, con l’aggravante di aver pure perso uno dei due confronti stagionali con i derelitti New York Giants. Phila non può che festeggiare l’accesso ai playoff, arrivato con una notevole dose di fortuna, e accettare il proprio destino. Perché gli Eagles non vinceranno il Super Bowl? Perché non possono vincerlo.

AFC

TENNESSEE TITANS

Se dopo il grave infortunio patito da Derrick Henry in week 8 si fosse detto che i Tennessee Titans sarebbero stati il seed numero 1 in AFC, credo che nessuno ci avrebbe creduto. E invece, nonostante le tante assenze, perché anche i top ricevitori AJ Brown e Julio Jones sono mancati per diverse partite, la squadra di Mike Vrabel ha chiuso la stagione con tre vittorie consecutive, che sono valse anche il bye al primo turno playoff.

Alla terza apparizione consecutiva in post season, i Titans di Vrabel non sono più una sorpresa, ma una solida certezza, con un gioco di corse dominante che ha retto nonostante l’assenza del “marziano” Henry, un QB come Tannehill capace di amministrare, ma anche di qualcosa di più all’evenienza, e una difesa che ha trovato il proprio equilibrio nel corso dell’anno. Ora, dopo il bye, tornerà Henry e tutti i pezzi sembrano a posto per giocarsela fino in fondo. Perché Tennessee vincerà il Super Bowl? Perché è la squadra più solida.

Ok solidità, ma nelle scorse apparizioni nei playoff i Titans hanno dimostrato un grosso quanto evidente limite. Il piano partita degli avversari è diventato quasi una certezza: bloccare le corse e costringere Tannehill a vincere la partita. Che una o due volte può anche andar bene, anche perché il parco ricevitori è di tutto rispetto, ma difficilmente basta per giocarsela ad alto punteggio contro, ad esempio, Mahomes. Perché Tennessee non vincerà il Super Bowl? Perché è troppo monodimensionale.

 

KANSAS CITY CHIEFS

Sui Chiefs c’è poco da dire, nelle scorse tre stagioni, quelle con Mahomes al timone, hanno collezionato due apparizioni al Super Bowl, uno perso e uno vinto, e una sconfitta (per altro con polemiche) al Championship AFC. Questa stagione sembrava partita con il piglio sbagliato, con una difesa incapace di contenere nulla e un attacco molto incline a regalare palloni, ma la squadra di Andy Reid ha poi messo a posto le cose, vincendo 9 delle ultime 10 e chiudendo seconda.

La stessa difesa che non funzionava in avvio, ha poi annullato nella parte centrale della stagione qualunque avversario, mentre nel finale Mahomes si è ritrovato in tutto e per tutto, limitando i lanci spettacolari quanto pericolosi, ma tornando a “fare a fette” le difese avversarie. Anche senza bye al primo turno, difficile non considerare Kansas City come la favorita per vincere l’AFC, probabilmente con un percorso anche meno difficile rispetto all’avversaria finale che uscirà dalla NFC. Perché i Chiefs vinceranno il Super Bowl? Perché sanno come si fa.

Nelle ultime quattro, però, quella difesa che era diventata impenetrabile nella fase centrale della stagione, è tornata a concedere altri punteggi. Difficile inoltre dimenticare che Kansas City ha beneficiato, nello scontro di week 9 contro Green Bay, dell’assenza per Covid di Aaron Rodgers, vinto per altro appena 13-7, giusto poche settimane dopo aver segnato appena 3 punti (e perso 27-3) a Nashville contro i Titans. I Chiefs hanno inoltre perso anche contro altre due rivali di questi playoff, Buffalo e Cincinnati. Perché non vinceranno il Super Bowl? Perché sono sopravvalutati.

 

BUFFALO BILLS

Già dai pronostici di inizio anno i Bills erano considerati tra le squadre favorite in AFC, con Josh Allen da molti visto come candidato alla definitiva consacrazione. La stagione è invece stato un susseguirsi infinito di alti e bassi, con Buffalo capace, come appena scritto, di battere Kansas City, ma anche di perdere incredibilmente contro i Jacksonville Jaguars.

I Bills si presentano ai playoff con una striscia di 4 vittorie in fila e, nonostante le numerose incognite sorte durante l’anno, sono una squadra più che pericolosa. La difesa è forse la più solida della lega, il gioco di corse, inesistente nelle prime settimane, si è recentemente ravvivato, e Josh Allen, pur non essendo il giocatore più costante, può in ogni momento sfoderare una giocata decisiva. Perché Buffalo vincerà il Super Bowl? Perché l’attacco vende i biglietti, la difesa vince i campionati.

I grandi numeri della difesa dei Bills sono però arrivati quasi sempre contro squadre modeste, compresi gli 0 sul tabellino concessi a Miami e Houston. Buffalo ha dimostrato di soffrire le squadre capaci di correre tanto e bene (sconfitte con Tennesse, Indianapolis e Patriots), ma soprattutto di non essere una squadra costruita per inseguire. Ed è difficile pensare di non dover mai compiere una rimonta in una run playoff. Perché non vincerà il Super Bowl? Perché è una squadra troppo inconsistente.

 

CINCINNATI BENGALS

Se si deve scegliere la più grande sorpresa di questa stagione NFL, Cincinnati non può che essere la risposta. Non solo Zach Taylor ha portato ai playoff una franchigia che tre anni fa chiudeva 2-14 e lo scorso 4-11-1, ma l’ha portata alla vittoria della Division, con tanto di sweep sia a Baltimore che a Pittsburgh.

Rientrato dal grave infortunio al ginocchio che aveva chiuso anzitempo la sua stagione da rookie, Joe Burrow è definitivamente esploso disputando una stagione spettacolare, anche grazie al compagno di merende Ja’Marr Chase, miglior ricevitore dello scorso draft che ha ampiamente rispettato le più rosee apettative. Joe Mixon si è confermato uno dei migliori RB della lega, e la difesa ha spesso retto l’urto, con il l’edge rusher Trey Hendrickson, firmato in estate, sugli scudi. Perché i Bengals vinceranno il Super Bowl? Perché sono giovani e spregiudicati.

Se sono tanti i fattori positivi emersi dalla stagione di Cincinnati, non bisogna dimenticare che la linea offensiva, seppur migliorata rispetto a 12 mesi fa, è la terza per sack concessi quest’anno. Inoltre i Bengals, che finora hanno sempre potuto giocare con la serenità di non aver nulla da perdere, si troveranno improvvisamente a ospitare una partita di playoff, con tante pressioni e moltissimi giovani inesperti in campo. Probabilmente il futuro sarà il loro, ma il futuro non è adesso. Perché i Bengals non vinceranno il Super Bowl? Perché non hanno esperienza.

 

LAS VEGAS RAIDERS

Dopo una stagione nella quale ne sono capitate di tutti i colori, compresi almeno un paio di giocatori finiti dietro le sbarre, i Raiders entrano ai playoff nella maniera più spettacolare grazie allo spareggio vinto al fotofinish contro i Chargers. Las Vegas è per altro la prima squadra dell’era Super Bowl a riuscire ad accedere alla post season dopo aver cambiato allenatore durante la stagione.

Guidati in panchina dall’interim Head Coach, Rich Bisaccia, e in campo da un Derek Carr che ha messo da parte molte delle sue lacune tecniche, dimostrandosi un grande leader e un eccellente compagno di squadra, i Raiders sono entrati in modalità playoff ormai da qualche settimana, vincendo quelle 4 partite consecutive che erano l’unico percorso possibile per guadagnarsi le wild card. Da un lato non possono non scatenare almeno un po’ di empatia, dall’altro hanno quell’aura di squadra sostenuta dal karma che ogni tanto genera cavalcate fantastiche. Perché Las Vegas vincerà il Super Bowl? Perché è la squadra del destino.

Tutto molto emozionante, ma i limiti dei Raiders sono troppi per essere elencati. Per fare un esempio, nelle due partite giocate contro i Kansas City Chiefs hanno collezionato un parziale di 23-89. Il problema è che prima o poi Mahomes lo devi incontrare. Perché Las Vegas non vincerà il Super Bowl? Perché è una squadra modesta.

 

NEW ENGLAND PATRIOTS

L’anno scorso, dopo la stagione conclusa senza l’accesso ai playoff e con record negativo, in tanti, forse troppi, hanno cantato il “de profundis” al “maestro” Bill Belichick. Il Coach noto per la sua felpa, invece, ha già rimesso in piedi le sorti della franchigia, due soli anni dopo l’addio di Tom Brady, tornando prepotentemente ai playoff.

Ad un certo punto della stagione i Patriots erano anche sembrati la favorita al successo in AFC, quando avevano realizzato una striscia di 7 vittorie consecutive, l’ultima delle quali in un’iconica partita nel gelo di Buffalo, con 46 giochi di corsa chiamati contro gli appena 3 lanci. Il momento magico ora sembra finito, ma una squadra con questo gioco di corse, questa difesa e quel Coach ai playoff non vorresti mai incontrarla. Perché New England vincerà il Super Bowl? Perché sono allenati da Bill Belichick.

I Patriots hanno però anche chiuso la stagione con 3 sconfitte nelle ultime 4 gare, perdendo il “ritorno” contro i Bills abbastanza nettamente. In questa striscia negativa sono emersi tutti i limiti del rookie QB Mac Jones, erede di Brady più per l’aspetto fisico che per il talento, ma comunque ottimo game manager. Le difese hanno cominciato a sfidarlo, sfruttando la sua inesperienza e portandolo a molte scelte sbagliate. Difficile pensare che ai playoff si inverta la tendenza. Perché New England non vincerà il Super Bowl? Perché non ha più Tom Brady.

PITTSBURGH STEELERS

Gli Steelers non possono che essere la degna conclusione di questo articolo. Si sono qualificati ai playoff in extremis, grazie anche all’assist concesso dai Raiders e al suicidio di Indianapolis, e lo hanno fatto nonostante una schedule decisamente complicata e tanti gravi passi falsi, come il pareggio contro Detroit.

“Big Ben” Roethlisberger ha annunciato il ritiro e ognuna delle gare playoff degli Steelers potrebbe essere la sua ultima. Sicuramente non è più quello di un tempo, soprattutto sui lanci profondi, ma lui e tutta la squadra hanno dimostrato di non essere così “bolliti” come molti pensavano a inizio stagione. La conquista della post season è già un bellissimo epilogo per la carriera del QB giallo-nero, ma vederlo guidare un’impossibile run playoff, partita dopo partita, con quella voglia che gli ha permesso tante volte di giocare anche infortunato, sarebbe un capolavoro da “Oscar”. Perché gli Steelers vinceranno il Super Bowl? Perché sarebbe epico.

Sarebbe una bella storia di sport, ma più che altro è il sogno di qualche tifoso di Pittsburgh. Tocca, ahiloro, chiudere, ancora una volta, con la cruda realtà. Al netto della grinta e della voglia di lottare, di un’ottima difesa, anche se non dominante come quella dello scorso anno, la squadra di Tomlin, che per altro ha chiuso la stagione con record non perdente per la 15esima volta su 15, è poca roba. A week 16 a Kansas City han perso 36-10, ma erano sotto già 23-0 all’intervallo, senza una sola chance di rimontare. Perché gli Stellers non vinceranno il Super Bowl? Perché SAREBBE epico. Sarebbe: le sceneggiature di epica sportiva lasciamole a Hollywood.

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