I 5 momenti più esaltanti della seconda parte di stagione NFL

In attesa dell’inizio dei playoff, abbiamo scelto i cinque momenti che più ci hanno esaltato della seconda metà di regular season

Big Ben

La conclusione di ogni stagione regolare produce invariabilmente un limbo.

Alcuni tifosi sono solo in attesa del Draft, per vedere come la propria squadra riuscirà a sbagliare scelta per l’ennesima volta o per esaltarsi pensando al potenziale nascosto del defensive end da un’università semi-sconosciuta scelto al sesto giro.

Altri tifosi sono, invece, in attesa dell’inizio dei playoff. Tutto può succedere in gara secca e l’ovale può rimbalzare in modi inconcepibili, permettendo a qualunque squadra di arrivare all’agognato Super Bowl.

In qualunque posizione dello spettro delle emozioni vi troviate, non si può non fare un passo indietro per apprezzare tutto ciò che è successo nella stagione appena conclusa.

A metà stagione avevamo stilato la Top5 dei momenti più esaltanti delle prime nove partite di regular season (qui, per chi se la fosse persa). Come allora, ho deciso di scrivere questo pezzo con l’aiuto di tutta la redazione di The Blitz, chiedendo direttamente a loro quali siano stati i momenti più emozionanti.

1 L'ultima di Big Ben all'Heinz Field

La generazione di quarterback che ci ha fatto emozionare negli ultimi venti anni si sta piano piano ritirando. Dopo i fratelli Manning e Drew Brees, anche Big Ben ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo alla fine della stagione.

Grazie a delle coincidenze quanto meno imprevedibili, gli Steelers sono ancora in corsa ai playoff, ma a causa del posizionamento basso, non giocheranno più all’Heinz Field per questa stagione. Così alla penultima di stagione, contro gli arcirivali dei Browns, i tifosi di Pittsburgh hanno potuto sventolare per l’ultima volta le loro Terrible Towel per Roethlisberger.

La vittoria fondamentale per la corsa ai playoff è passata in secondo piano rispetto ai festeggiamenti per uno dei migliori quarterback della storia dei giallo-neri. Può piacere o non piacere, ma Big Ben rimane uno dei quarterback che ha segnato gli ultimi venti anni di NFL e non si può non dire GRAZIE BEN.

2 Il finale di stagione più pazzo di sempre

Prima dell’ultima partita di campionato girava su internet l’idea che Raiders e Chargers potessero andare entrambe ai playoff con un pareggio unito alla sconfitta dei Colts. Nei giorni prima della partita sembrava uno scenario totalmente improbabile, perché Indianapolis avrebbe giocato contro i Jaguars, in lotta per la prima scelta al prossimo Draft.

A questo punto sono successi due avvenimenti che hanno portato questa pazza idea vicina alla realizzazione: i Colts hanno perso contro i Jaguars e Justin Herbert ha completato una rimonta pazzesca continuando a muovere la catena sul quarto down.

All’overtime entrambe le squadre sono sembrate più intenzionate a non perdere rispetto che a vincere, soprattutto dopo un field goal per parte. Con i Raiders intenzionati a non ridare la palla ai Chargers, la partita sembrava avviata ad uno dei finali più inaspettati di sempre.

A 38 secondi dalla fine, sul terzo-e-quattro dalla linea delle 39 yard, Brandon Staley ha deciso di chiamare timeout per sistemare la difesa, ma Las Vegas ha guadagnato 10 yard su corsa, chiudendo poi la partita con un field goal dalle 47 yard.

Poteva essere uno dei finali di stagione più inaspettati di sempre, ma i Raiders hanno dimostrato di puntare solo a vincere, mandando in vacanza anticipatamente Herbert e compagni.

3 La nuova squadra più divertente della Lega

Negli ultimi anni il titolo di squadra più divertente della Lega è sempre stato della squadra con Patrick Mahomes a roster. Ma quest’anno il titolo è passato ad una franchigia che era da tanti anni che non si sentiva “figa”: i Cincinnati Bengals.

Merito del duo da LSU, Joe Burrow e Ja’Marr Chase. Dopo aver dominato a livello di college, i due sono stati riuniti quest’anno (nonostante in molti avrebbero voluto la scelta di un offensive lineman al posto del ricevitore) e sono diventati immediatamente una delle coppie più elettriche dell’NFL.

In una partita che è sembrata un passaggio di consegne, i Bengals hanno battuto Kansas City grazie alla coppia di talenti che hanno retto l’urto contro Mahomes, Hill e Kelce. 466 yard e 4 touchdown di Burrow, 266 yard e 3 touchdown per Chase.

Vittoria, Bengals ai playoff e quello che in America chiamano “coming-out party”. Il futuro della AFC passa anche dai ragazzi terribili di Cincinnati.

4 T.J. Watt è il nuovo re dei sack

Ad inizio stagione avevamo ipotizzato quali record sarebbero potuti cadere e quello dei sack fatti in stagione sembrava uno di quelli più a portata di mano.

Il record non è caduto, ma i 22,5 sack di Michael Strahan sono stati pareggiati da T.J. Watt, che saltando due partite ha giocato una partita in meno rispetto a Strahan.

Record pareggiato e libri di storia riscritti, anche se rimane il dubbio sulla stagione 1978 di Al Baker. I sack sono stati registrati come statistica solo dal 1982, ma Pro Football Reference ha calcolato che il giocatore dei Lions ne aveva fatti 23 in una singola stagione.

Il mistero rimane, ma la stagione del “piccolo” Watt rimarrà per sempre.

5 I Patriots tornano indietro nel tempo

Non c’è niente di più bello del football giocato in condizioni avverse. Vedere alcuni degli atleti più eccezionali sulla faccia della Terra sfidarsi contro gli elementi atmosferici produce scenari eroici che si riconducono a miti e leggende.

Tra pioggia e vento entrambe le squadre hanno avuto parecchie difficoltà a muovere la palla via aria, così Bill Belichick ha deciso di eliminare direttamente qualsiasi tipo di lancio.

Mac Jones ha lanciato per solo tre volte e il running game dei Patriots ha dominato contro i rivali divisionali. Una partita presa direttamente dagli anni ’60 e portata nel ventunesimo secolo.

La vittoria non è bastata per riprendersi il titolo della Division, finito di nuovo a Buffalo, ma per una sera abbiamo potuto ammirare una partita uscita da un’altra era.

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