Il valzer degli head coach nel 2022

Quali sono le squadre più interessanti dove andare ad allenare nel 2022?

Harbaugh

Con la stagione che sta volgendo al termine, i front office delle franchigie NFL si stanno iniziando a muovere in vista del 2022. Gli scout hanno già iniziato da mesi a cercare i migliori prospetti da scegliere al Draft, le Big Board con i free agent disponibili sono già state compilate e i General Manager devono scegliere cosa fare con la posizione di capo allenatore.

Se alcune squadre possono tranquillamente depennare dalla to-do list questo punto, altre franchigie stanno iniziando a muoversi per capire chi possa essere il miglior allenatore per loro nella prossima stagione.

Ma il bello del libero mercato è che anche gli allenatori stanno facendo gli stessi ragionamenti, valutando le posizioni aperte attraverso una miriade di fattori diversi.

Quali sono le squadre più interessanti dove andare ad allenare nel 2022?

1 Denver Broncos

È ormai da un paio d’anni che i Broncos sembrano assemblare una squadra con aspirazioni di alto livello, senza però trovare il pezzo principale del mosaico: il quarterback. Denver non va ai playoff dall’ultimo titolo vinto con Manning, ma con pazienza ha costruito un roster completo in ogni ruolo.

La situazione di Denver sembra molto simile a quella di Tampa Bay di qualche anno fa, un roster pronto per vincere ma senza il giusto quarterback. Il prossimo allenatore dovrà non solo far crescere ancora il nucleo di giovani promesse su entrambi i lati della linea di scrimmage, ma anche essere abbastanza rispettato da convincere un quarterback esperto a giocare per lui.

In un anno in cui il Draft non presenta particolari talenti nella posizione di quarterback, convincere Rodgers o Wilson a credere nel talento accumulato in questi anni sembra l’opzione principale per sbloccare tutto il potenziale dei Broncos.

L’unica nota veramente negative è l’assenza di chiarezza da parte della proprietà, dato che tra la famiglia Bowlen c’è una lotta per il potere che va avanti da mesi e non è da escludere la vendita della franchigia.

2 Las Vegas Raiders

L’unica squadra di questo gruppo che potrebbe andare ancora ai playoff, si ritrova a dover cercare un capo allenatore dopo lo scandalo che ha portato al licenziamento di Jon Gruden. Rich Bisaccia ha fatto un ottimo lavoro negli ultimi mesi e c’è la possibilità che con una qualificazione ai playoff (la seconda nelle ultime 19 stagioni) il posto sia suo.

Ma come hanno insegnato i Brown con Freddie Kitchens, avere successo come allenatore ad interim non si traduce con successi l’anno successivo. Infatti, proprio negli ultimi giorni si sono intensificati i rumors che vorrebbero Jim Harbaugh di ritorno nella NFL proprio a Las Vegas.

Il problema principale di questa squadra è la mancanza di giovani talenti, con un roster creato da Gruden pieno di veterani e con poche scelte al Draft che si sono rivelate effettive (come facevamo già notare ad inizio anno).

Derek Carr è uno dei migliori quarterback della Lega (nonostante sia difficile da ammettere), ma potrebbe essere necessaria una rapida ricostruzione per competere nella division di Kansas City.

3 Jacksonville Jaguars

Il pitch dei Jaguars inizia e finisce con Trevor Lawrence. La prima scelta dell’ultimo Draft rimane una pietra angolare su cui costruire un roster da titolo, nonostante un’annata al debutto non certo spettacolare.

I Jaguars avranno per l’ennesima volta una scelta alta al Draft e parecchio spazio salariale, permettendo a chiunque scelga questo lavoro la possibilità di plasmare a propria immagine e somiglianza la squadra.

Il talento nel roster è davvero poco e sarà fondamentale creare una cultura vincente che impedisca ai Jaguars di rovinare per sempre Lawrence.

Dopo l’esperimento fallito di Urban Meyer, Jacksonville non può più sbagliare capo allenatore.

Non si prospettano grandi vittorie per almeno un altro paio d’anni, ma avere Lawrence in squadra permette di sognare in grande in Florida.

4 Minnesota Vikings

I Vikings sono la squadra più difficile da valutare in questo articolo e tutto dipende da cosa si pensa riguardo Kirk Cousins. Se lo si considera un quarterback che può portare una squadra a far bene nei playoff, allora questa posizione diventa una delle più interessanti della Lega, con tanto talento nel resto del roster.

Se invece si considera Cousins e il resto del roster un nucleo di giocatori di talento, ma senza quello che serve per scalare la classifica della NFC, allora questa posizione sembra pronta per un paio d’anni di rebuild.

Mantenere questo roster potrebbe permettere di competere per un posto ai playoff già l’anno prossimo, ma è dal Minneapolis Miracle che la squadra non sembra pronta per vincere il titolo.

Valutare questa squadra potrebbe essere una delle scelte più complesse di questa off-season, ma potrebbe anche regalare soddisfazioni inaspettate.

5 Chicago Bears

L’esperienza di Matt Nagy come allenatore dei Bears è stata un lento declino dalla spettacolare stagione 2018 (record di 12-4, vittoria della division ed unica apparizione ai playoff nei quattro anni di Nagy).

Chicago si ritrova con poche scelte al Draft a causa delle trade per scegliere in una posizione migliore negli scorsi anni ed un roster con qualche stella e molti punti di domanda.

Tutto dipende dalla crescita di Justin Fields ed è improbabile che il prossimo allenatore possa scegliere un altro quarterback almeno per i prossimi anni.

Nella storia dell’NFL i Bears sono l’unica squadra a non aver mai avuto un quarterback lanciare per 4.000 yard in stagione. Vedremo se Fields sarà la persona giusta per Chicago.

6 Houston Texans

Questa posizione in classifica sarebbe nettamente diversa se Dashaun Watson fosse il quarterback titolare.

Ma con Watson ancora fuori a causa dei noti problemi legali, l’incertezza nella posizione più importante rimane il fattore decisionale principale.

Riuscissero a scambiarlo, i Texans si ritroverebbero con una quantità di scelte al Draft che aprirebbero scenari molto più interessanti, nonostante l’assenza di talenti generazionali nella posizione di quarterback.

Il roster è povero di talento e la società è (eufemisticamente parlando) è un casino, rendendo Houston la squadra meno appetibile per un allenatore nel 2022.

Articolo precedente I migliori e i peggiori della diciassettesima giornata NFL
Prossimo articolo Ecco come spiegare Ben Roethlisberger ai bambini