I migliori e i peggiori della sedicesima giornata NFL

Top e Flop: chi sono stati i migliori e i peggiori della sedicesima giornata di campionato?

I 3 migliori e peggiori giocatori della sedicesima giornata di campionato: ritorna Top e Flop, la rubrica più amata di The Blitz. Sempre più immediata, famelica e pungente.

TOP 1: JOE BURROW, QB BENGALS

Prestazione sensazionale di Joe Burrow che stravince lo scontro divisionale con i Baltimore Ravens. La squadra di coach Harbaugh viene distrutta dai lanci dell’ex LSU, che supera le 500 yard e segna 4 touchdown. La partita di Burrow è probabilmente la migliore mai disputata da un quarterback in questa stagione ed è arrivata in un momento fondamentale dell’anno. La prima scelta del draft 2020 con questo successo permette a Cincinnati di avvicinarsi alla vittoria della division, basterà infatti per i Bengals vincere almeno una delle ultime due partite.

TOP 2: SONY MICHEL, RB RAMS

Dopo l’arrivo ai Rams durante l’estate, Sony Michel partiva indietro nelle gerarchie. A causa degli infortuni occorsi ad Akers (in estate) e poi a Henderson, l’ex Patriots è stato promosso come running back titolare. Nella sfida con i Vikings, Michel ha corso ben 27 volte e ha guadagnato 131 yard segnando anche un touchdown, preziosissimo visto il punteggio finale 30-23 per i Rams. Akers è ritornato da un infortunio gravissimo e sarà disponibile per i playoff, ma per Sean McVay sarà difficile lasciare fuori un Michel così smagliante.

TOP 3: ALEX SINGLETON, LB EAGLES

12 placcaggi e un intercetto riportato addirittura in touchdown. Alex Singleton contribuisce al prezioso successo degli Eagles che vale il settimo posto nella NFC, l’ultimo utile per i playoff. Contro i Giants, il linebacker gioca probabilmente la miglior partita di un incredibile e stravagante carriera, che dopo l’approdo nella CFL sembrava ormai giunta al capolinea. Se puoi sognarlo, puoi farlo.


FLOP 1: MELVIN GORDON, RB BRONCOS

Il running back dei Broncos gioca una partita non all’altezza del suo nome contro i Raiders, mettendo a referto sette corse che fruttano -4 yard perse in totale. In una partita cruciale per la rincorsa verso i playoff, i Broncos non si attendevano un rendimento così scadente da colui che era arrivato lo scorso anno in Colorado per restituire pericolosità al gioco di corsa di Denver. Per l’ex stella dei Chargers è ormai lontano il tempo in cui veniva considerato uno dei migliori running back della lega, con il rookie Javonte Williams che lo ha di fatto scavalcato nelle gerarchie. Non sarebbe stato meglio rimanere a Los Angeles due offseason fa?

FLOP 2: BAKER MAYFIELD, QB BROWNS

La prima scelta assoluta del Draft 2018 continua a mancare il salto di qualità decisivo che permetterebbe a Cleveland di stabilirsi con costanza ai playoff. Mayfield è spesso fuori ritmo con i suoi ricevitori nella sconfitta di Natale contro i Packers, arrivando a lanciare quattro pesantissimi intercetti. Di grande rilevanza quello lanciato in chiusura di secondo quarto con il punteggio sul 14 a 12 in favore dei padroni di casa e soprattutto quello nel finale di partita con il match ancora aperto sul 24 a 22 per i Packers. I Browns sono passati da favoriti alla vittoria di conference a ultimi nella AFC North, la qualificazione ai playoff è ancora aperta ma tanto dipenderà dall’impatto di Baker Mayfield sulle due partite conclusive.

FLOP 3: KEENAN ALLEN, WR CHARGERS

La sconfitta dei Chargers a Houston è stata un vero e proprio terremoto nella AFC. Entrati in partita come favoriti, i Chargers di Herbert hanno perso in maniera netta contro i Texans, ormai fuori da ogni discorso playoff. Assente ingiustificato per Los Angeles è stato Keenan Allen, il primo ricevitore dei Chargers è stato limitato per tutto il match dalla secondaria dei Texans senza avere la possibilità di incidere come suo solito. Allen è il ricevitore di possesso che permette ad Herbert di conquistare numerosi primi down, togliere lui dalla partita è stato vitale per Houston e fatale per Los Angeles, che rischia ora di complicarsi irrimediabilmente la corsa ai playoff.

Rodgers
Articolo precedente Chi vincerà il titolo di MVP?
Prossimo articolo Field Goal: i tre temi più interessanti della diciassettesima giornata NFL