Chi vincerà il titolo di MVP?

In una stagione senza evidenti favorite, anche la corsa per l’MVP è particolarmente aperta. Che sia finalmente l’anno di un non-QB?

Rodgers

Partiamo con un passo indietro, capire cosa sia l’MVP è una domanda ancora più difficile di indovinare chi alla fine lo vincerà. L’acronimo di Most Valuable Player è un concetto tanto caro agli americani, quanto vago in fase di definizione.

Si intende il miglior giocatore in valore assoluto? Il miglior giocatore della miglior squadra? Quello più difficilmente sostituibile? Quello con le migliori statistiche o con la migliore narrativa?

A seconda di come si risponde alla domanda su cosa renda un giocatore l’MVP, cambierà anche il nome del favorito, soprattutto in un anno come questo, in cui ci sono molte squadre e performance individuali solide, ma nessun fuoriclasse che sta dominando la competizione.

In tutta questa confusione, noi di The Blitz proviamo a fare un po’ di chiarezza in una delle corse per il trofeo di Most Valuable Player più incerta degli ultimi anni.

Ah, il preferito della nostra redazione? Jonathan Taylor.

1 Aaron Rodgers

Le statistiche: 3.689 yard, 33 TD, 4 INT

Perché potrebbe vincerlo: I bookmaker di Las Vegas lo danno come il favorito numero 1 ed è difficile dar loro torto. Stando all’idea del miglior giocatore nella miglior squadra, Rodgers sta guidando i Packers al primo posto nella NFC mantenendo un rendimento di altissimo livello lungo tutta la stagione. Finire la stagione guadagnando il bye e lanciando per 40 touchdown dovrebbe bastare.

Perché potrebbe non vincerlo: Perché l’ha già vinto l’anno scorso (con statistiche migliori) e perché nonostante l’eccellente stagione, ha avuto poche occasioni di brillare, grazie soprattutto ad un roster completo in ogni fase. La sua miglior partita è stata probabilmente contro i Vikings in week 11 (385 yard e 4 TD), ma hanno perso.

2 Tom Brady

Le statistiche: 4.580 yard, 37 TD, 11 INT

Perché potrebbe vincerlo: Primo sia per yard che per touchdown, potrebbe raggiungere quota 5.000 yard per la seconda volta in carriera (e la partita in più in calendario potrebbe anche non servire) e ha portato i Buccaneers a vincere la division per la prima volta dal 2007.

Perché potrebbe non vincerlo: Nonostante le statistiche grezze siano dalla sua parte, la partita contro i Saints ha modificato sia la corsa per il primo posto nella NFC che per l’MVP. Quasi il triplo degli intercetti rispetto a Rodgers e più sconfitte non aiutano certamente la narrativa verso un improbabile MVP a 44 anni.

3 Jonathan Taylor

Le statistiche: 1.962, 19 TD, 5,9 yard/tocco (corsa+ricezione)

Perché potrebbe vincerlo: Perché in una stagione pazza, potrebbe succedere qualcosa di così pazzo come un running back che vince l’MVP nel 2021. È da Adrian Peterson nel 2012 che un giocatore che non giochi come quarterback non vince l’MVP e potrebbe anche essere l’ora. Dall’infortunio di Henry in poi, Taylor è stato nettamente il miglior running back della Lega e con i Colts in ascesa potrebbero crearsi i presupposti per una sorpresa.

Perché potrebbe non vincerlo: Il fatto che i quarterback vincano costantemente dal 2012 il premio di MVP vorrà pur dire qualcosa. In una Lega sempre più improntata verso i lanci, il quarterback è sempre il giocatore più importante in campo (soprattutto se sa anche correre). L’anno scorso Derrick Henry non l’ha vinto nonostante 2.027 yard e 17 TD. Potrebbe servire molto di più.

4 Matthew Stafford

Le statistiche: 4.339, 36 TD, 13 INT

Perché potrebbe vincerlo: Per tre quarti di stagione è stato il netto favorito, con numeri che non gli vedevamo fare da almeno una decina di anni. Il primo anno sotto McVay ha confermato la scelta dei Rams di puntare su di lui al posto che su Goff. Dopo un momento di appannamento (tre sconfitte a novembre), Los Angeles è tornata a far paura, soprattutto dopo la vittoria contro Arizona.

Perché potrebbe non vincerlo: I Rams continuano a vincere, ma non certo grazie a lui nelle ultime partite. Contro i Vikings ha fatto una performance degna di Jared Goff con tre intercetti ed un solo touchdown. Non il momento migliore per fare la peggior partita stagionale.

5 Patrick Mahomes

Le statistiche: 4.310 yard, 33 TD, 13 INT

Perché potrebbe vincerlo: Avete dato un’occhiata alla classifica della AFC? Nonostante un inizio disastroso e innumerevoli dubbi sul fatto che gli Chiefs potessero essere stati decifrati dal resto della Lega, al primo posto c’è ancora Kansas City. Mahomes non avrà fatto sicuramente la sua annata migliore, ma rimangono numeri di tutto rispetto e in linea con quelli di Rodgers e Brady.

Perché potrebbe non vincerlo: Da qualsiasi lato lo si guardi, è indietro rispetto ai due favoriti in termini statistici: ha meno yard e touchdown di Brady, mentre ha meno vittorie e più intercetti di Rodgers (con lo stesso numero di touchdown). Una grande stagione, ma che avrebbe bisogno di un guizzo finale per superare la concorrenza.

6 Cooper Kupp

Le statistiche: 1.734 yard, 14 TD, 115,6 yard/partita

Perché potrebbe vincerlo: Il record di yard in una singola stagione è di 1.964 fatto da Calvin Johnson nel 2012. Kupp ha ancora due partite per superarlo e provare a diventare il primo ricevitore a raggiungere 2.000 yard in una singola stagione. Inoltre, chi era il quarterback dei Lions l’anno che Megatron ha fatto il record?

Perché potrebbe non vincerlo: Nessun ricevitore ha mai vinto il premio di MVP. Jerry Rice e Randy Moss non ce l’hanno mai fatta, e nemmeno Megatron ci è riuscito nonostante l’anno da record. Kupp dovrebbe aver bisogno di una chiusura con i fuochi d’artificio e di raggiungere come minimo le 2.000 yard per avere una speranza.

7 Josh Allen

Le statistiche: 4.048 yard, 34 TD, 12 INT

Perché potrebbe vincerlo: Una stagione simile a Mahomes, con un inizio lento ed un finale in crescendo. La vittoria a Foxborough della scorsa settimana potrebbe fargli vincere la division e rimettere i Bills nella corsa al Super Bowl. Dopo l’exploit dell’anno scorso ci si chiedeva quale fosse il vero Josh Allen: anche se fosse quello di quest’anno, a Buffalo possono stare tranquilli.

Perché potrebbe non vincerlo: Una stagione simile a Mahomes anche per quanto riguarda gli aspetti negativi. Come Mahomes è indietro rispetto a Brady e Rodgers in tutte le statistiche ed ha inoltre il record peggiore dei quarterback in questa lista. Ha ancora due partite non impossibili (Falcons e Jets) per provare il sorpasso all’ultima curva.

8 Joe Burrow

Le statistiche: 4.165 yard, 30 TD, 14 INT

Perché potrebbe vincerlo: Ha reso i Bengals una squadra seria, non c’è molto altro da dire.

Perché potrebbe non vincerlo: Una stagione scintillante condita da una performance assurda la scorsa settimana (525 yard lanciate), ma ancora troppo poco per scalare la classifica ed avvicinarsi ai primi posti. Le vittorie sono troppo poche per ambire all’MVP (anche se vincere le prossime due contro Chiefs e Browns potrebbe aiutare), ma è solo questione di tempo per il carismatico quarterback dei Bengals.

9 Justin Herbert

Le statistiche: 4.394 yard, 33 TD, 14 INT

Perché potrebbe vincerlo: Herbert se la gioca con Burrow e Murray (assente da questa lista solo per le troppe partite saltate) per essere il miglior giovane quarterback della Lega. Nella sua seconda stagione è migliorato in tutte le categorie statistiche (intercetti a parte) e se i Chargers sono in lotta per i playoff è solo merito suo.

Perché potrebbe non vincerlo: Statisticamente è indietro ai big, a livello di vittorie pure e ha pure perso contro Houston nella scorsa settimana. Arriverà anche il suo momento, ma non sembra essere ancora l’anno giusto per Herbert.

10 T.J. Watt

Le statistiche: 17,5 sack, 4 fumble forzati, 31 quarterback hit

Perché potrebbe vincerlo: Il miglior difensore dell’NFL sta continuando a migliorarsi e rischia di raggiungere i 20 sack in stagione. Ormai non è più solo “il fratello di J.J. Watt”, ma un serio candidato al titolo di miglior difensore in una Lega in cui c’è anche Aaron Donald. In una stagione avara di notizie positive per gli Steelers, la conferma di Watt è l’unica nota lieta.

Perché potrebbe non vincerlo: Sicuramente la stagione di T.J. Watt è notevole, ma nulla di così assurdo da poter diventare il primo difensore a vincere il premio dal 1986 (Lawrence Taylor). Anche solo il fatto che ci sia il dubbio su chi sia il miglior difensore tra lui e Donald rende quasi impossibile una sua vittoria.

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