Le migliori cinque ricezioni dei tight end in Week 12

Abbiamo scelto le nostre cinque ricezioni preferite

Andrews

Non c’è ruolo che esemplifichi la doppia natura del football come il tight end. Uno sport in cui bisogna sapersi sporcare le mani, ma anche possedere velocità, coordinazione e grazia. Un’azione stai bloccando defensive lineman giganteschi che ti vengono incontro alla massima velocità e quella dopo stai lottando contro un defensive back per una palla alta.

Il ruolo del tight end è in continua evoluzione e, seguendo le orme di Gronkowski e Kelce, vengono sempre più utilizzati come veri e propri ricevitori capaci di creare un mismatch grazie alla loro combinazione di velocità e stazza.

Queste le nostre cinque ricezioni preferite nell’ultima settimana di football:

1 Chris Myarick

Una ricezione totalmente assurda, che sembra ricordare quella di Julian Edelman contro i Falcons.

Un capolavoro di concentrazione (guardate come tiene la mano sotto l’ovale per non farlo cadere!), talento e coordinazione che diventa automaticamente una candidata alla ricezione dell’anno indipendentemente dal ruolo.

Certo, la partita tra Eagles e Giants non è stata esattamente un manifesto al football offensivo, ma il tight end da Temple (che nel 2019 non venne scelto da nessuno al Draft) ha portato un pizzico di genio e follia in una partita non certo memorabile.

2 Mark Andrews

 

Lamar Jackson non ha avuto certamente la sua miglior partita nella sfida per la vetta della AFC North (165 yard lanciate, 1 touchdown, 4 intercetti).

La giornata storta si vede anche da questo lancio, che definire “underthrow” sarebbe un eufemismo, che permette però ad Andrews di mettere in mostra le sue doti da ricevitore.

Andrews capisce che il lancio è corto, torna indietro (se Jackson non avesse lanciato corto sarebbe stato un facile touchdown) e riceve con una mano dato che il defensive back lo tira a terra.

Non il classico tight end.

3 Pat Freiermuth

Ok, era abbondantemente garbage time con gli Steelers sotto di 38 a pochi minuti dalla fine. Ok, non ha spostato nulla se non qualche giornata di un fanta-allenatore (nemmeno troppi dato che è a roster in nemmeno il 45% delle squadre sull’app NFL Fantasy) o di qualche scommettitore accanito.

Però è una palla difficile, verso l’esterno della end zone e con due difensori che cercano di intercettarla. L’ovale viene ricevuto con una mano e portato al petto per evitare che la botta in arrivo dal secondo difensore faccia danni.

Semplicemente bello.

4 Jared Cook

A proposito di ricezioni contestate, Herbert e Cook si inventano una giocata che sembra quasi un Hail Mary per provare a recuperare lo svantaggio contro i Broncos (piccolo spoiler: alla fine non ce la fanno).

Risultato finale a parte, l’azione è davvero stupenda, con Herbert in difficoltà che, sul terzo e dieci, prova un lancio disperato sul fondo della end zone verso il suo tight end.

Spettacolare presa in mezzo a tre di Cook, ma ancora più bella la coordinazione per rimanere in campo e non vanificare un capolavoro.

La stagione dei Chargers è appesa a un filo, dato che con questa sconfitta si sono fatti raggiungere dai Broncos al settimo e ultimo posto disponibile per la post-season, ma nel frattempo hanno aggiunto un’altra giocata ai già tanti highlights di stagione.

5 David Njoku

Un altro pessimo lancio del quarterback che permette al tight end di esaltarsi.

Mayfield è evidentemente ancora infortunato e i Browns sono in una delle division più competitive della NFL, ma il lancio fin troppo basso ha messo in mostra la concentrazione di Njoku.

La palla sta per rimbalzare a terra, ma (anche grazie ad un po’ di fortuna) la gamba di Njoku impedisce il contatto con l’erba per la ricezione da sei punti.

Browns-Ravens non è stata certo una gran partita per i quarterback, ma ha messo in mostra tutto il talento dei tight end di entrambe le squadre.

 

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