Le cinque sorprese della Week 8

I campioni in carica che perdono contro un quarterback di riserva? A New York c’è un nuovo re? Questa settimana NFL è stata ricca di grandi sorprese.

Non esiste la noia in NFL, ma in alcune settimane le squadre forti vincono, quelle scarse perdono. Questa non è stata quel tipo di settimana.

Effettivamente già una settimana in cui i Jets vincono non è la solita classica domenica, ma le soprese non si fermano alla Grande Mela. Quando a stagione finita si trarranno le somme di questa stagione 2021, ci saranno alcuni momenti che rimarranno impressi nelle menti dei tifosi e magari saranno stati la differenza tra raggiungere i playoff o passare gennaio a guardare la TV.

Queste le (nostre) performance a sorpresa della Week 8:

1 Mike White fa sognare i Jets

Primo giocatore a lanciare per 400 yard e tre touchdown al debutto. Le 405 yard lanciate lo posizionano al decimo posto della classifica all-time dei Jets, mentre i 37 passaggi completati lo portano al terzo posto nella storia dei newyorkesi.

Non male per un giocatore che prima della scorsa partita non aveva mai messo piede su un campo NFL (nonostante fosse stato draftato nel 2016).

Non solo i tifosi stanno impazzendo per Mike White, ma anche i compagni (andate a vedere il commento di Ty Johnson se avete dubbi) e il coach dei Jets Robert Saleh ha pure detto che potrebbe essere la risposta sul lungo periodo nel ruolo di quarterback, nonostante allo scorso Draft abbiano usato la scelta numero 2 per Zach Wilson.

Per ora è stata una bellissima favola (a parte per i tifosi dei Bengals), ora però arriva il momento più complicato: ripetersi.

2 I Saints battono i campioni in carica

Breve recap della situazione quarterback in casa dei Saints: in estate si ritira Drew Brees, il suo sostituto (Jameis Winston) si è infortunato, il suo backup (Taysom Hill) era in borghese a causa di un colpo alla testa subito qualche settimana fa e quindi tocca a Trevor Sieman.

Davanti niente di meno che i campioni in carica dei Tampa Bay Buccaneers, eppure a sorridere alla fine sono stati i tifosi della Big Easy.

Certo, la partita di Sieman non è stata come quella di Mike White (159 yard e 1 touchdown), ma è bastata per arrivare agli ultimi minuti in vantaggio di due punti. Quando tutti si aspettavano l’ennesima rimonta di Brady (che tra l’altro ha superato proprio Brees per il maggior numero di gare con almeno 4 touchdown), la difesa dei Saints ha fatto la giocata della partita, intercettando il numero 12 e portando l’ovale in end-zone.

Nessuno avrebbe potuto immaginarlo, ma la NFC South è ancora aperta.

3 Dallas fa sul serio anche senza Prescott

Per completare il trio di quarterback di riserva che portano a casa la vittoria, a Minnesota i Cowboys si sono presentati senza Prescott. Ma nessuno ha notato qualche differenza, con Cooper Rush che gioca la migliore partita della sua carriera con 325 yard, 2 touchdown e un solo intercetto.

Per un giocatore che aveva più stagioni da riserva (cinque) che lanci tentati (tre), le aspettative erano molto basse, ma Rush ha sorpreso tutti dominando lo scontro contro Kirk Cousins e portando a casa la vittoria numero sei in stagione, che potrebbe chiudere la corsa alla NFC East per quest’anno.

4 Non sottovalutate Stephon Gilmore

Quante volte abbiamo visto un veterano venire mandato via dai Patriots e immediatamente giocare il peggior football della carriera? Gilmore non è stato tagliato, ma scambiato per una sesta scelta fra due anni, ma la sostanza non cambia.

Eppure, nel momento decisivo l’intercetto che ha fatto vincere la partita ai Panthers è stato il suo, ma ancora più importante è stata la sua difesa su Kyle Pitts.

Reduce da due partite da almeno 100 yard, Pitts ha prodotto solo due ricezioni per 13 yard. Non sarà più il miglior difensore della Lega, ma non sottovalutate Stephon Gilmore!

5 I Browns sempre peggio

Concludiamo questa top 5 con una sorpresa ma in negativo.

Quest’anno doveva essere l’anno dei Browns dopo la loro ricostruzione durata anni. Dopo aver assaggiato i playoff l’anno scorso, la squadra di coach Stefanski sembrava pronta al salto di qualità e diventare una delle pretendenti al titolo.

Invece la stagione si sta lentamente trasformando in un incubo, tra sfortuna con gli infortuni e pessime partite.

La partita contro gli Steelers doveva essere una routine, vista la differenza di talento tra le due squadre, ma l’attacco dei Browns non è mai entrato in partita e la colpa va in gran parte alla coppia di ricevitori Landry – Beckham Jr.

OBJ ha prodotto solo sei yard con una ricezione, mentre Landry ha ricevuto cinque passaggi su dieci lanciati verso di lui.

Con la trade deadline vicina, è sempre più plausibile che i Browns decidano di scambiare la coppia di ricevitori inefficaci e costosi.

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