I migliori e i peggiori della settima giornata NFL

Top e Flop: chi sono stati i migliori e i peggiori della settima giornata di campionato?

I 3 migliori e peggiori giocatori della settima giornata di campionato: ritorna Top e Flop, la rubrica più amata di The Blitz. Sempre più immediata, famelica e pungente.

TOP 1: JOE BURROW, QB BENGALS

Dopo un anno terribile (causa infortunio), Joe Burrow registra la miglior performance della carriera contro gli odiati Baltimore Ravens. L’ex LSU si prende finalmente i Bengals, che su di lui avevano speso la scelta numero 1 del draft 2020, lanciando il massimo in carriera di 416 yard e 3 touchdown. Il duo Burrow-Chase è ormai un incubo per qualsiasi difesa e dopo aver regalato spettacolo per i tifosi di LSU al college, si stanno ripetendo anche per quelli di Cincinnati. Nell’intervista post-partita Burrow ha detto che è dall’inizio della stagione che è cambiato l’approccio e c’è grande entusiasmo per il progetto. A sostegno della sua tesi, la prima posizione di Cincinnati nella AFC North. Dove potranno arrivare questi giovani Bengals?

TOP 2: MIKE EVANS, WR BUCCANEERS

Il 600esimo touchdown di Tom Brady porta la firma di Mike Evans, che chiude una domenica da sogno con ben 3 touchdown realizzati. Tutte le segnature sono arrivate in un tempo, eguagliando un record detenuto sempre da Evans. Il ricevitore è spesso ingiustamente sottovalutato nelle classifiche dei migliori wide receiver della lega, anche se è l’unico che da quando è entrato in NFL (2014) ha sempre superato le 1000 yard. I numeri in carriera sono eloquenti: 8762 yard e 68 touchdown. Evans è a un passo dal diventare il giocatore con più touchdown nella storia dei Bucs (gliene mancano due). Un neo nella domenica di Evans c’è: ha erroneamente consegnato a un tifoso il pallone del 600esimo touchdown di Brady.

TOP 3: ALVIN KAMARA, RB SAINTS

Il protagonista del Monday Night Football è stato il running back Alvin Kamara. La stella dei Saints si carica tutto l’attacco sulle spalle e chiude con 179 yard complessive e 1 touchdown, decisive nel 13-10 dei Saints sui Seahawks. Con l’addio di Brees, il peso dell’attacco dei Saints è ricaduto tutto su Kamara che deve fare gli straordinari in tutte le partite. Contro i Seahawks, il numero 41 ha vinto il duello personale contro un osso duro come Bobby Wagner. Il 60% delle yard guadagnate dai Saints sono state di Kamara. Il running back è anche diventato il giocatore più veloce della storia ad aver sia corso che ricevuto almeno 3000 yard.


FLOP 1: LINEA OFFENSIVA CHIEFS

Durante l’offseason 2021 i Chiefs hanno investito salary cap e scelte del draft per rinforzare la linea offensiva, che era stata pesantemente accusata dopo il Super Bowl perso contro Tampa. La partita contro i Titans di questa settimana evidenzia ancora una volta però come una delle principali cause della pessima partenza di Mahomes e dei Chiefs sia una linea d’attacco che è lontana dal trovare la giusta alchimia.

Thuney è lontano parente del bloccatore dominante ammirato ai Patriots, Orlando Brown sta faticando tantissimo nel passaggio da tackle destro a tackle sinistro, i rookie Humphrey e Smith non sembrano ancora pronti al gioco più rapido e fisico dei pro mentre Remmers fa rimpiangere il veterano Schwartz come tackle destro. Questa unità dovrà migliorare velocemente il proprio rendimento, Kansas City non si può permettere di perdere per infortunio Mahomes, tantomeno di mancare i playoff visto che Chargers e Raiders sembrano in fuga nella AFC West.

FLOP 2: SAM DARNOLD, QB PANTHERS

I Panthers di Darnold sembrano essersi sciolti dopo aver affrontato i primi avversari di livello. Il quarterback ex New York Jets sale ancora una volta sul banco degli imputati dopo la disastrosa partita contro i Giants: nel suo ritorno al MetLife Stadium, Darnold non riesce a prendere il ritmo contro la difesa non irresistibile di New York. La luce si spegne già ad inizio secondo quarto, quando a causa di un suo intentional grounding porta i Panthers a subire una Safety. Da quel momento il prodotto di USC non è più stato in grado di incidere nel match, finendo addirittura per essere messo in panchina in favore della riserva Walker.
Più che un problema tecnico il suo sembra davvero un problema di gestione mentale: “Quando il gioco si fa duro meglio far sedere Darnold in panchina.”

FLOP 3: LE'VEON BELL, RB RAVENS

Doveva essere la domenica del riscatto di un’intera carriera per Bell, invece contro i Bengals il running back dei Ravens gioca una partita anonima che mette a nudo i limiti del suo stato fisico. Bell ha mancato di velocità, accelerazione e forza nel rompere i placcaggi avversari, fattori che hanno trasformato il grande ritorno del fenomeno che conoscevamo in uno spettacolo orrido. Sebbene l’ex Pittsburgh non sia mai stato tra i running back più veloci della NFL, ci si poteva comunque aspettare di vedere buone corse, grazie al suo stile paziente nell’individuare lo sviluppo dei blocchi. E invece contro Cincinnati le poche azioni nelle quali ha avuto il pallone tra le mani si sono concluse in un nulla di fatto. Rivedremo mai più il vecchio Bell?

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