Field Goal: i tre temi più interessanti della terza giornata NFL

L'analisi, da tre punti, della terza settimana di campionato

Sbornia da Superbowl 2021, aperitivi da Super Bowl 2022 a Los Angeles e numeri da prestigiatori delle squadre speciali. Sono i tre punti della domenica NFL in vetrina di questa edizione di Field Goal. Anche se di Tucker ce n’è uno solo, appunto…

SBORNIA DA SUPER BOWL – È dal 2005, quando ci riuscirono i New England Patriots, che la squadra campione non si ripete. Allora ci riuscì Tom Brady, che prova a ripetersi 17 anni dopo. Insomma, non è facile. Ancora meno facile è riprendersi per la squadra che il Super Bowl lo perde. Guardate che brutta fine hanno fatto gli Atlanta Falcons usciti a pezzi da quel Super Bowl 2017, che pure avevano in mano, prima che la leggenda degli uomini straordinari, Brady, Edelman e Amendola, meglio di quelli del film per una storia da film, li spazzasse via. Però i Bucs e i Chiefs, finalisti del 2021, a inizio stagione erano i favoriti di tutti, soprattutto dei bookmakers, affidabili perché fanno i soldi con le quote sportive. Ecco, dopo tre giornate troviamo i Bucs reduci dalla ripassata subita in California e i Chiefs addirittura ultimi in Division, l’AFC West, dietro a Raiders, Broncos e Chargers.

Cosa sta succedendo? I tifosi di Tampa e Kansas City si devono preoccupare? I Bucs anche la scorsa stagione avevano fatto fatica a carburare. Hanno perso, per chi scrive, contro la prima avversaria in chiave Super Bowl, e pagando le tante assenze. I recuperi di Murphy-Bunting, Pierre-Paul e Brown dovrebbe aiutarli. Ma non avevano convinto neppure contro Cowboys e Falcons. L’impressione è che, sazi, anzi satolli, debbano ritrovano la fame di successi. E che la difesa abbia bisogno di un’avvitata. La secondaria è modesta nei cornerback e la pass rush non somiglia nemmeno a quella degli scorsi playoff. Però Brady sta giocando alla grande, Gronk pure, e nel medio termine, specie con un ritocchino nel reparto defensive backs (pronto Mr Sherman, le piacciono il clima di Tampa e il regime fiscale della Florida? Ce la fa a presentarsi in forma decente entro un mese? – le magagne potrebbero risolversi.

Il discorso Chiefs è più complesso. La difesa concede quasi 32 punti a partita e Kansas City avrebbe potuto essere 3-0, ma anche clamorosamente 0-3. Clark è più fuori che in campo, Jones non “sposta”. La pass rush dunque non fa male, e se la difesa è di burro, anche perché nel recente passato, sia sul mercato degli svincolati che al Draft, nel Missouri si è puntato a rafforzare l’attacco di contorno a Mahomes, ecco che al quarterback meraviglia viene chiesto che i miracoli diventino quotidianità. Ed è una pretesa eccessiva. Poi i Chiefs stanno accumulando troppe palle perse: 4 contro i Chargers e il fumble di Edwards Helaire era costato la sconfitta contro Baltimore. Ma a quello si può rimediare. La Division, l’AFC West, è tosta, forse più del previsto. Serve un cambio di passo. Possibile, ma non scontato.

Justin Tucker
Tucker esulta dopo il FG dalle 66

DRINKING IN LA – Il Super Bowl 2022 si giocherà al SoFi Stadium di Inglewood, Los Angeles. E le due squadre della città degli angeli, Rams e Chargers, vanno forte. Fortissimo. Li immaginiamo, quei ragazzoni, coccolati dalla colonna sonora pigra dei Bran Van 3000 dell’omonima hit musicale, scolarsi svogliati aperitivi a Manhattan Beach, pregustando un possibile Super Bowl da protagonisti, da profeti in patria. I Rams fanno paura. Stafford è un grande quarterback. Finalmente, a 33 anni, ha una grande squadra attorno. Kupp è il miglior ricevitore della lega per yards ricevute, sinora, addirittura 367, con 5 touchdown di contorno. La difesa è ancorata sul feroce Donald e ha in Ramsey una wild card quanto mai selvaggia. Sono da corsa per davvero. Herbert è il miglior giovane quarterback in circolazione. Migliore di Murray, che pure si prende la pubblicità, migliore di Burrow che pure è un duro da film di Clint Eastwood, migliore di Lawrence, cui va dato tempo per ambientarsi al “piano di sopra”. In Ekeler e Allen ha poi playmaker offensivi affidabili, e Bosa è un acchiappa quarterback di lusso. Le chiamate di Coach Staley sono più imprevedibili della scatola di cioccolatini di Forrest Gump, non sai mai quella che tirerà fuori, ma i Chargers sono un’outsider di lusso. Oggi e soprattutto guardando avanti.

SPECIAL TEAM E GIOCHI SPECIALI – Il calcio di Tucker ha lasciato tutti sbalorditi. A segno allo scadere contro gli sciagurati Lions dalle 66 yards per la fortunosa vittoria dei Ravens. Macchiata da una clamorosa topica arbitrale, quel delay of the game su cui si sono distratti…Ma Justin Tucker è un kicker speciale. Da anni rende possibile l’impossibile. Stavolta però l’ha fatta grossa: il field goal a segno più lungo di sempre. E con la gara in bilico. Standing ovation per lui. Non è stato “malaccio” neppure il ritorno da 109 yards e 6 punti di field goal mancato di Jamal Agnew, dei Jaguars. Prodezza spettacolare. Jacksonville perde da 18 partite consecutive, ma trova comunque il modo di far notizia. Poi una curiosità: il kicker di Washington, Dustin Hopkins, contro Buffalo ha recuperato il suo kick off. Come fosse un on side kick. Grazie al vento, allo special team disattento dei Bills, a un rimbalzo fortuito. Ma ha calciato e poi s’è ripreso l’ovale. E sul drive seguente i suoi hanno segnato una meta, perché in America, si sa, il finale hollywoodiano non può mai mancare.

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