I migliori e i peggiori della seconda giornata NFL

Top e Flop: chi sono stati i migliori e i peggiori della seconda giornata di campionato?

I 3 migliori e peggiori giocatori della seconda giornata di campionato: ritorna Top e Flop, la rubrica più amata di The Blitz. Sempre più immediata, famelica e pungente.

TOP 1: DERRICK HENRY, RB TITANS

Nonostante l’arrivo di Julio Jones, il metodo più efficace di Tennessee per portare a casa la vittoria resta quello di dare palla a Derrick Henry. Il running back, detentore del titolo di yard corse sia nel 2019 che nel 2020, non sembra volersi fermare e nella complicata trasferta di Seattle guadagna 182 yard su corsa e altre 55 in ricezione con ben 3 touchdown, permettendo ai Titans di agganciare i Seahawks a tempo quasi scaduto e trionfare ai tempi supplementari.

Dominante, è dire poco.

TOP 2: TOM BRADY, QB BUCCANEERS

Sette anelli non sembrano avergli fatto ancora passare ancora la voglia e la fame: contro Atlanta il numero 12 incanta il pubblico con lanci profondi e touchdown: 276 yard e 5 segnature. Solita intesa con l’amico di sempre Gronkowski, che segna il touchdown numero 102 in coppia con Brady.

A 44 anni re della Lega raggiunge le 35 partite con almeno 4 touchdown passati, a sole due lunghezze dal record assoluto di Drew Brees.

TOP 3: COOPER KUPP, WR RAMS

Il ricevitore dei Rams, finalmente senza problemi fisici, è protagonista di un avvio di stagione davvero splendido: al Lucas Oil stadium di Indianapolis la difesa dei Colts non riesce mai a coprirlo e con estrema eleganza segna 2 touchdown.

Con l’arrivo di Stafford, Los Angeles sembra aver trovato un vero equilibrio in attacco. La stella Cooper Kupp potrebbe regalare grandi successi ai nuovi Rams.


FLOP 1: ZACH WILSON, QB JETS

Nel giorno del debutto davanti ai suoi tifosi prestazione da dimenticare per Zach Wilson, seconda scelta assoluta del Draft 2021. Il quarterback dei Jets chiude con numeri da “profondo rosso”: 0 touchdown e ben 4 intercetti, alcuni dei quali veramente terribili.

Il pubblico di New York lo ha fischiato duramente, anche se Coach Saleh lo ha lasciato in campo fino alla fine. Tuttavia sappiamo che i Jets offrono poco offensivamente e Wilson avrà bisogno di molto tempo per migliorare un attacco che da diversi anni non riesce a trovare la quadratura del cerchio.

FLOP 2: CLYDE EDWARDS-HELAIRE, RB CHIEFS

Il primo fumble perso in carriera per Edwards-Helaire arriva nel momento peggiore e costa la prima sconfitta stagionale ai Kansas City Chiefs. Nel resto del Sunday Night il running back dei Chiefs era stato piuttosto evanescente con appena 46 yard guadagnate. Bisogna sottolineare che Edwards-Helaire era stato poco efficace anche nella prima partita, divenendo oggetto di critiche da parte dei tifosi.

La difesa è arrivata dall’uomo più amato di tutta Kansas City, Patrick Mahomes, che in conferenza stampa ha detto “non lasciare che sia una giocata a definirti”. Staremo a vedere se Edwards-Helaire riuscirà a riscattarsi nell’attesa sfida divisionale contro i Chargers di Justin Herbert.

FLOP 3: PATRICK PETERSON, CB VIKINGS

Dopo 10 anni in Arizona, Patrick Peterson è passato ai Vikings e aveva detto di aver “cerchiato in rosso” la data della partita contro i suoi ex Cardinals. Inoltre durante l’estate aveva omesso DeAndre Hopkins dalla sua lista dei migliori ricevitori (anche se ha lo ha elogiato settimana scorsa).

Purtroppo la prestazione del cornerback non è stata all’altezza delle aspettative, visto che proprio Hopkins lo ha battuto, segnando un touchdown. Inoltre anche sul touchdown da 77 yard di Moore ha qualche responsabilità l’ex Cardinals, poiché nell’azione segue Hopkins non accorgendosi di Moore dietro di lui, che ne approfitta segnando indisturbato. Insomma il ritorno di Peterson in Arizona è stato tutt’altro che da ricordare.

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