Le squadre più migliorate durante questa offseason

Quali squadre sono uscite maggiormente rinforzate dalla Free Agency e il Draft?

Siamo a circa 4 mesi dall’inizio della stagione 2021 e le squadre hanno già cerchiato in rosso la data d’esordio e soprattutto quella del Super Bowl di Los Angeles.
Dopo una Free Agency passata in sordina e un Draft che ci ha regalato il primo assaggio di ritorno alla normalità, vediamo quali team sono riusciti sulla carta a migliorare maggiormente il proprio roster tra grandi firme e talenti arrivati dal college.

CLEVELAND BROWNS

I playoff assaggiati la scorsa stagione potrebbero diventare una piacevole abitudine per Cleveland, ad un nucleo molto solido e con giovani talenti si sono aggiunti via Free Agency e Draft degli ottimi giocatori.

In attacco Cleveland ha puntato sui giocatori già presenti lo scorso anno, che hanno permesso a Mayfield e soprattutto alla coppia di running back Chubb-Hunt di andare a segno con regolarità.
In difesa ci sono da segnalare gli upgrade più importanti, la linea difensiva si è rinforzata con l’arrivo di Jadeveon Clowney, che punta a tornare dominante in coppia con Myles Garrett.

Per quanto riguarda il reparto Linebacker spicca la selezione del promettente Owusu-Koramoah nel secondo round del Draft che insieme a Mack Wilson e Malcom Smith avrà il compito di fermare il gioco di corse dei Ravens, i loro più grandi rivali di division.

I più grandi colpi per i Browns sono stati nella secondaria, Cleveland ha rinforzato la secondaria con l’arrivo di due ex Rams, il cornerback Troy Hill e il safety John Johnson III, entrambi attori protagonisti di quella che lo scorso anno è stata la miglior difesa della lega. Oltre a loro il rookie Greg Newsome II avrà modo di crescere sul lato opposto di Denzel Ward.

Il rientro dall’infortunio di Odell Beckham, la solida linea offensiva e la crescita di Baker Mayfield potrebbero essere il fattore in più per questi Browns che hanno davvero tantissimo potenziale in vista del 2021.

John Johnson III

NEW ENGLAND PATRIOTS

Un approccio alla Free Agency insolito per il team di Boston potrebbe far tornare i Patriots un avversario temibile per molti già a partire dal prossimo anno, dopo una stagione di transizione i Pats di Bill Belichick sono di nuovo a caccia di vittorie.

Belichick non era mai stato un grande investitore in offseason, tuttavia quest’anno il coach di New England ha messo a segno colpi davvero pesanti, come l’arrivo dei due tight end migliori della free agency, Jonnu Smith e Hunter Henry. Con Brady i Pats hanno costruito il loro successo offensivo sui set a 2 tight end, con due interpreti di questo livello puntano a farlo anche a partire dalla prossima stagione.

Per la linea d’attacco New England riporta a casa un ex, l’offensive tackle Trent Brown in uscita da Las Vegas, che porterà sicurezza ad un reparto che non ha ben figurato nella passata stagione. Oltre a Brown da Las Vegas arriva anche Nelson Agholor, che insieme a Kendrick Bourne aggiunge velocità ed esperienza necessarie dopo l’addio di Edelman.

La situazione più intricata è quella che riguarda il quarterback. Se da una parte è stato confermato per un altro anno Cam Newton, dall’altra abbiamo il giovane talento da Alabama Mac Jones, sul quale Belichick ha speso la quindicesima scelta assoluta. Jones si è fatto notare sotto Saban e in NFL avrà l’occasione di essere guidato dal più grande allenatore dell’era moderna.

La difesa ha visto gli arrivi di Matt Judon da Baltimore e di McMillan e Van Noy da Miami, insieme al ritorno di Hightower sembra un mix davvero interessante per mettere pressione al campione divisionale Josh Allen ed ai suoi Bills.

Dopo i numerosi cambiamenti di questa offseason i Patriots sembrano di nuovo pronti per giocarsi la division nonostante i lanciatissimi Bills siano sulla carta ancora superiori.

NEW YORK GIANTS

Nell’equilibrata NFC East i Giants potrebbero aver finalmente costruito una squadra competitiva con un’offseason davvero ben condotta. Nella grande mela Gettleman ha messo al centro del progetto lo sviluppo del giovane quarterback Daniel Jones, mettendogli a disposizione tanti playmaker.

In Free Agency è arrivato il velocissimo talento inesploso John Ross e soprattutto Kenny Golladay, wide receiver ex Lions che, con la sua fisicità, completa perfettamente il reparto dei newyorkesi, impreziosito dall’arrivo al Draft del talentuoso Kadarius Toney.

Il più grande colpo in difesa è il rinnovo di Leonard Williams, vera e propria pietra angolare della difesa dei Gmen, che insieme al nuovo arrivato Danny Shelton e al promettente Dexter Lawrence forma un’unità davvero d’élite nella difesa sulle corse.

Tra i linebacker abbiamo da segnalare la firma dell’esperto Reggie Ragland e l’arrivo al Draft dell’OLB da Georgia Azeez Ojulari, vera e propria steal al secondo round. Il giovane pass rusher potrebbe diventare un fattore agendo esternamente rispetto alla linea difensiva citata in precedenza.

La secondaria ha visto l’arrivo di Adoree Jackson, cornerback ex Titans che si unisce ad un nucleo composto da James Bradberry, Jabrill Peppers, Logan Ryan e Xavier McKinney.

L’incognita resta la tenuta della linea offensiva, ma un attacco così ricco di talento può essere un problema da gestire per tante difese il prossimo anno…senza dimenticare il ritorno di un certo Saquon Barkley.

KANSAS CITY CHIEFS

Migliorare una squadra secondo molti perfetta è un’impresa ardua, i Chiefs sembrano esserci riusciti migliorando sensibilmente nei pochi reparti che avevano qualche incognita.

A Kansas City era salita sul banco degli imputati l’offensive line dopo il Super Bowl perso in maniera schiacciante contro i Buccaneers. I Chiefs sono intervenuti pesantemente sul mercato cambiando 4 dei 5 titolari che avranno il compito di proteggere Mahomes.

Lo spot di left tackle sarà occupato da Orlando Brown Junior, arrivato in Missouri grazie ad una trade con Baltimore, al suo fianco come left guard arriva da New England Joe Thuney, che con il suo contratto faraonico è stato l’investimento più importante per Kansas City

Per la posizione di Centro ci sarà una battaglia tra l’ex Los Angeles Rams Blythe e il rookie da Oklahoma Humphrey, con il secondo favorito a subentrare lungo il corso della stagione.

Solidificato il lato sinistro con due arrivi di rilievo sul lato destro troviamo due ritorni: il primo è quello del right tackle Mike Remmers, unico titolare confermato della passata stagione mentre come right guard ritorna Laurent Duvernay-Tardif.

Dopo un anno come medico volontario, Duvernay-Tardif sembra pronto al grande rientro in NFL: una guardia della sua esperienza farà assolutamente bene alla coesione di un’O-Line senza dubbio forte ma comunque composta da giocatori insieme da poco.

Kansas City era una squadra inarrestabile in attacco è solida in difesa, dopo gli investimenti in free agency il Draft ha aggiunto profondità tra i pass catchers e in difesa, dove bisogna segnarsi il nome dell’interessante Linebacker da Missouri Nick Bolton.

Senza perdere i grandi nomi già presenti in squadra i Chiefs hanno solidificato una squadra già molto competitiva, con l’obiettivo di partecipare per il terzo anno consecutivo al grande ballo di Los Angeles il 13 febbraio.

Orlando Brown Jr e Myles Garrett durante l’ultima partita tra Ravens e Browns

TAMPA BAY BUCCANEERS

Dopo l’impresa dello scorso anno Tampa punta a ripetersi anche nel 2021 portando a termine un progetto mai visto prima nella storia della NFL: mantenere gli stessi titolari della squadra campione.

Infatti, nonostante avessero in scadenza Chris Godwin, Rob Gronkowski, Ndamukong Suh, Leonard Fournette, Lavonte David, Shaq Barrett e Antonio Brown, i Buccaneers sono riusciti a tenere a roster non qualcuno, ma tutti questi elementi che sono stati preziosissimi nella cavalcata trionfale della passata stagione.

Il non aver perso nessuno di questi giocatori non significa che Tampa sia stata a guardare durante il mercato, da Cincinnati è arrivato Giovani Bernard, duttile running back ex Bengals che potrebbe essere impiegato anche come slot receiver.

Al Draft i Bucs non hanno dovuto far altro che aggiungere profondità ad un roster già molto competitivo, gettando anche le basi per il futuro. Le prime due scelte, l’OLB da Washington Tryon e il quarterback da Florida Trask hanno l’occasione di imparare da leader del calibro di Jason Pierre-Paul e Tom Brady, per tenere Tampa in alto anche quando i due veterani saluteranno la squadra.

I Bucs sono la squadra da battere, ricchi di talento in ogni reparto e con lo stesso identico nucleo dello scorso anno saranno veramente difficili da battere per ogni squadra della lega.
Sembra che a Tampa abbiano già festeggiato a sufficienza e che siano pronti a nuovi trionfi.

TENNESSEE TITANS

A Nashville, dopo numerosi anni di anonimato, sembra che i Titans abbiano finalmente trovato un sistema vincente sotto Mike Vrabel: dopo essersi presentati per due anni consecutivi ai Playoff il prossimo anno puntano veramente in alto.

In attacco hanno salutato il tight end Jonnu Smith ed il wide receiver Corey Davis; se per il primo il sostituto è stato trovato in casa con Anthony Firkser,  per quanto riguarda il secondo i Titans con una trade con Atlanta hanno portato alla corte di Tannehill Julio Jones.

Il fenomeno ex Falcons è l’acquisto di lusso che ha monopolizzato l’attenzione di tutto il mondo della NFL nelle ultime settimane. Nonostante abbia superato i 30 anni e sia reduce da qualche problema fisico, il suo talento e la sua esperienza fanno ancora la differenza.

Jones, insieme al giovane AJ Brown e alla potenza di Derrick Henry formeranno un tridente tra i più forti della lega, ad innescarli ci sarà Ryan Tannehill, che non solo beneficerà di questi “Big Three”, ma anche dell’arrivo di Josh Reynolds dai Rams e dal ritorno del fortissimo left tackle Taylor Lewan.

Per quanto riguarda la difesa Tennessee ha compiuto una piccola rivoluzione nella secondaria: via i cornerback Malcom Butler e Adoree Jackson per il veterano Janoris Jenkins e il rookie Caleb Fairley, una coppia molto interessante che unisce l’esperienza del primo e la fisicità del secondo.

Il front seven dei Titans ha visto gli arrivi di Denico Autry e soprattutto di Bud Dupree, outside linebacker ex Steelers che si è sempre distinto nel mettere sotto pressione i quarterback avversari e ad attirare su di sé le attenzioni delle O-line avversarie.

Dopo un’inaspettata presenza all’AFC Championship nel 2019 e la vittoria della AFC South dello scorso anno, i Tennessee Titans si sono mossi davvero bene e puntano ad essere la principale avversaria di Kansas City per quanto riguarda la AFC.

 

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