Il Pagellone del Draft NFL 2021

Il Draft NFL 2021 si è concluso ed è tempo di giudizi per le scelte delle squadre

Il Draft 2020 è ormai passato, come da tradizione ecco il nostro Pagellone sulle scelte delle 32 franchigie NFL. Tra sorprese, trade e colpi di scena che hanno senza dubbio infiammato tutti gli appassionati.

Abbiamo assistito a 259 chiamate: giovani talenti che devono ancora conoscere i loro nuovi compagni, i nuovi armadietti, provare le divise e toccare l’erba dei campi NFL.

Dunque è ancora presto per dire chi sarà il Re e chi uno dei tanti, questo è il tempo delle aspettative, dei sogni, dei tifosi che esultano anche alla chiamata di uno sconosciuto del settimo round.

Proviamo allora ad immaginare quale squadra (sempre sulla carta), si è comportata al meglio in questa particolare edizione del Draft.

Quale franchigia è riuscita a coprire al meglio i “buchi” che aveva fino giovedì scorso?

I nostri giudizi sono basati essenzialmente sulla funzionalità della chiamata, e non solamente sul valore del giocatore (ancora da misurare tra i Pro).

INDICE

AFC NORTH

Batimore Ravens: voto 8

Solito Draft solido di Baltimore che però in questo 2021 si prende il rischio di scommettere un po’ di più su talenti da Boom or Bust. Mentre il WR Bateman punterà a rinvigorire il gioco aereo da subito, Oweh e Stephens sono due difensori ancora da sviluppare che nel contesto giusto potrebbero diventare ottimi innesti. Le pick più interessanti riguardano il gigante Ben Cleveland per la O-Line ed il promettente WR Wallace.

Cincinnati Bengals: voto 6+

Il più grave peccato di Cincinnati in questo Draft è stato quello di lasciar passare Sewell, OT che avrebbe garantito a Burrow la protezione necessaria per evitare nuovi infortuni. Tuttavia Ja’Marr Chase è un WR di grande talento sul quale costruire l’attacco nei prossimi anni. La linea offensiva viene colpevolmente trascurata, a meno che il Coaching Staff non faccia un grande lavoro sui giovani OL Carman, Hill e Smith sarà un’altra lunga annata per Burrow ed i Bengals.

Cleveland Browns: voto 9 e mezzo

Dopo un’ottima Free Agency Cleveland non si ferma e porta a casa un Draft capolavoro. Newsome II formerà da subito un interessantissimo duo di CB insieme a Ward, il LB Owusu-Koramoah crolla fino al secondo round dove rischia di diventare la steal dell’intero Draft. Con un nucleo di talenti già a disposizione i Browns puntano poi alla profondità scegliendo i migliori giocatori disponibili secondo la loro board. Dopo il ritorno ai playoff che sia davvero l’anno buono?

Pittsburgh Steelers: voto 7

La missione principale per Pittsburgh era quella di trovare buoni giocatori per l’Offensive Line, i quali sono arrivati ma non prima del terzo e del quarto round. La G Green ed il Tackle Moore saranno chiamati da subito a proteggere Big Ben Roethlisberger e ad aprire buchi all’uomo copertina di questo Draft giallo-nero, Najee Harris. Dopo l’incostante rendimento di Conner, Pittsburgh ha puntato molto sul RB in uscita da Alabama, investendo il primo round.

AFC EAST

Buffalo Bills: voto 7+

Il Draft dei vincitori della AFC East è stato dedicato quasi totalmente al rinforzo delle linee. La chiamata al primo giro è stata spesa sul talentuoso pass rusher Gregory Rousseau, che dopo una grande stagione 2019 aveva deciso di rinunciare alla stagione 2020 NCAA. Altro Edge anche al secondo giro: Carlos Basham. Sono arrivati poi ben 3 rinforzi in linea offensiva per proteggere Josh Allen: Spencer Brown, Tommy Doyle e Jack Anderson. In generale buon draft dei Bills che avevano bisogno di aumentare la forza della pass rush, dopo essere stati solo 23esimi per pressione generata sui quarterback.

New England Patriots: voto 7+

Dopo una Free Agency da protagonisti, la squadra di Bill Belichick decide di puntare sul Quaterback del futuro: Mac Jones da Alabama. Dallo stesso college è arrivato anche il Defensive Tackle Christian Barmore, preso dopo una trade, uno dei migliori difensori interni della classe. Interessanti le chiamate del running back Stevenson al quarto giro e del rusher Perkins al terzo giro, entrambi da Oklahoma. Il Linebacker McGrone dovrà dimostrarsi all’altezza in uno dei reparti più deboli del 2020. Solido draft per la squadra di Belichick.

Miami Dolphins: voto  7

Jaylen Waddle, sesta scelta assoluta, si riunisce con Tua Tagovailoa per cercare di rinforzare l’attacco dei Dolphins. Miami con l’altro primo round si è aggiudicata il pass rusher più produttivo della NCAA: Jaelan Phillips. Nel secondo giro sono arrivati il safety Holland, tra i safety migliori della classe, e il tackle Eichenberg, che dovrà rinforzare un reparto poco brillante nel 2020. Miami ha rischiato pesantemente in questo Draft acquisendo due giocatori (Waddle e Phillips) con una storia di infortuni piuttosto preoccupante, ma come si suol dire “Chi non risica, non rosica”.

New York Jets: voto 8 e mezzo

Un Draft votato tutto all’attacco per i Jets, dopo che nel 2020 sono stati l’ultimo attacco per punti della lega. Il quarterback Zach Wilson, secondo assoluto, rappresenta il futuro della franchigia e New York ha pensato bene di spendere il secondo primo giro sull’assicurazione sulla vita di Wilson: il tackle Alijah Vera-Tucker. Nei giri seguenti è stato preso il ricevitore Moore per dare un target fresco a Wilson e il running back Carter. Dal quinto round in poi sono arrivati ben tre Cornerback e due Safety. New York ha fatto un ottimo draft, il campo ci dirà se le aspettative saranno ripagate.

AFC SOUTH

Houston Texans: voto 5

Houston si trovava in una situazione drammatica, sia a livello di qualità a roster, sia a livello di cap soave e anche a livello di pick. Per i Texans il Draft comincia solo al terzo round dove arriva il QB David Mills da Stanford, al quale toccherà caricarsi la squadra sulle spalle nel caso Houston debba salutare definitivamente Watson. Gli arrivi di Collins e Jordan aggiungono più quantità che qualità all’attacco e con le ultime due pick spese in difesa i Texans si dimenticano di sistemare l’Offensive Line.

Indianapolis Colts: voto 7

Il GM Chris Ballard mette a segno un Draft molto solido, scegliendo giocatori molto solidi per rinforzare un team già competitivo. Kwity Paye da Michigan preso alla 21 ha tutta l’aria di una steal, visto il suo valore in pass rush e nel difendere le corse, opposto a lui potrebbe trovare spazio il più grezzo Odeyinigbo, difensore comunque molto promettente. Il resto del Draft è impostato sul dare profondità ad una squadra già solida e giovane, spicca il nome di Mike Strachan, Wide Receiver molto fisico che si farà sentire in red zone.

Jacksonville Jaguars: voto 9

La scelta di Lawrence ere pressochè scontata, il nuovo franchise quarterback dei Jags avrà a disposizione anche il running back Travis Etienne, suo compagno di squadra a Clemson, che con Robinson formerà un duo davvero esplosivo. Intriganti le scelte del safety Cisco e del defensive tackle Tufele, che avranno la chance di partire titolari in una difesa giovane quanto promettente.

Tennessee Titans: voto 7 e mezzo

Tennessee decide di impostare il Draft partendo dalla secondaria, il CB Farley sarà chiamato subito ad un ruolo da protagonista dopo i grandi addii di Butler e Jackson, ottima la scelta del Tackle Raduntz, che provvederà a dare sicurezza a Tannehill sul lato destro della linea. Da tenere d’occhio la scelta del linebacker Rashad Weaver al quarto round, che potrà essere da subito chiamato ad un ruolo importante nella difesa dei Titans.

AFC WEST

Denver Broncos: voto 5 e mezzo

Strano Draft di Denver che col bisogno di Quarterback ha deciso di selezionare alla nona assoluta il Cornerback Patrick Surtain, uno dei difensori più forti dell’intera classe. Dubbia anche la trade al secondo giro per prendere il running back Javonte Williams. Nelle chiamate successive è arrivata la guardia Meinerz e il linebacker Browning. Infine, altre due chiamate in secondaria nei giri finali. Un draft evanescente dei Broncos, che però potrebbe avere tutto un altro significato se arrivasse l’oggetto più desiderato del mercato: Aaron Rodgers.

Kansas City Chiefs: voto 6

Solo sei scelte a disposizione dei vicecampioni NFL, che avevano scambiato in precedenza il loro primo giro per Orlando Brown. La prima chiamata dei Chiefs è stata il linebacker Bolton, necessario visto che il reparto linebacker era tra i need principali. Successivamente è arrivato il centro Humphrey, che va a potenziare quella linea offensiva che è costata il titolo. Sorprende l’assenza di scelte in secondaria nei giri successivi. In generale un draft poco entusiasmante di Kansas City.

Las Vegas Raiders: voto 5

Come al solito Gruden sorprende tutti con le chiamate al primo giro. Quest’anno è toccato al tackle Alex Leatherwood, pronosticato da molti analisti al secondo giro. Il safety Moehrig, scelto al secondo giro, era invece uno dei migliori della classe nel proprio ruolo. L’Edge Koonce dovrà lavorare molto per imporsi in NFL, mentre Deablo è un safety ma dovrebbe giocare linebacker. Ennesima safety è stata selezionata anche al quarto giro. In generale è il solito draft pazzo dei Raiders di Jon Gruden.

Los Angeles Chargers: voto 8

Dopo l’esplosione di Herbert, i Chargers avevano bisogno di proteggerlo a dovere ed infatti hanno selezionato il Tackle Rashawn Slater, capace di limitare Chase Young al college. Al secondo giro è arrivato il rinforzo in secondaria: il Cornerback figlio d’arte Asante Samuel. LA ha poi dato altri target ad Herbert: il ricevitore Palmer e il Tight End McKitty, che andrà a sostituire Hunter Henry. Nei giri successivi sono arrivati ben due linebacker. Un ottimo Draft dei Chargers, che puntano a tornare ai playoff per il 2021.

NFC NORTH

Chicago Bears: voto 9

Dopo le delusioni degli ultimi anni, i Bears hanno approcciato al Draft 2021 in maniera aggressiva, selezionando il quarterback del futuro, Justin Fields, grazie alla trade con i Giants. Con le scelte successive è stata rinforzata la O-Line con gli arrivi di Teven Jenkins (uno dei migliori bloccatori su azioni di corsa) e Larry Borom. In sostanza Chicago ha agito come meglio non poteva, chiudendo la tre giorni di Cleveland in maniera impeccabile.

Green Bay Packers: voto 5-

Altro anno, altro brutto draft per Green Bay, che dopo aver speso le prime due scelte per il cornerback Eric Stokes e il centro Josh Myers (entrambi poco convincenti), regalano ad Aaron Rodgers una soluzione offensiva solo al terzo giro. Il wide receiver Amari Rodgers è, infatti, il primo e unico ricevitore selezionato dai Packers: il prodotto di Clemson vanta una notevole velocità, ma ancora un’acerba capacità nel correre le tracce.

Minnesota Vikings: voto 8

I Vikings decidono di scendere di qualche posizione (dalla 14 alla 23) e si assicurano le prestazioni di uno dei migliori lineman della classe: Christian Darrisaw. La presenza dell’ex Virginia Tech poterà subito nuova linfa a Kirk Cousins, che verrà presto affiancato anche dal giovane quarterback Kalled Mond, scelto con la numero 66. Importante l’arrivo del linebacker Chazz Surratt, giocatore di cui Minnesota aveva particolarmente bisogno.

Detroit Lions voto: 9

L’esultanza e gli abbracci della war room della dirigenza di Detroit nel momento in cui hanno saputo di poter scegliere Penei Sewell è la perfetta fotografia del Draft dei Lions. Il citato lineman, ex Oregon, è uno dei giocatori più forti dell’intera classe, il suo arrivo rinforza ulteriormente una linea di incredibile valore per la gioia del nuovo arrivato Jared Goff. Le due scelte successive sono entrambe dedicate, come da previsione, ad interior defensive lineman: Levi Onwuzurike e Alim McNeil.

NFC EAST

Philadelphia Eagles: voto 7

Grazie al trade con i Cowboys, gli Eagles si regalano uno dei ricevitori più forti della classe: Devonta Smith. L’Heisman 2020 diverrà il nuovo playmaker dell’attacco, colmando una delle lacune della squadra. Landon Dickerson è invece una scelta interessante ma assai rischiosa visti i numerosi infortuni subiti in carriera dal linebacker. Le successive chiamate non regalano sussulti, anche se l’edge Patrick Johnson scelto con la numero 234 potrebbe rivelarsi una grande sorpresa.

New York Giants: voto 7 e mezzo 

Perso l’obiettivo primario Devonta Smith, Gettleman ha deciso per la prima volta in carriera di fare trade down e andare a pescare l’intrigante wide receiver Kadarius Toney. Con la seconda chiamata, la numero 50, è arrivato l’OLB da Georgia Azeez Ojulari, considerato da molti una vera e propria steal. Le successive scelte hanno portato nella grande mela due cornerback, che andranno ad aggiungersi ad un reparto profondo e di valore.

Dallas Cowboys: voto 6+

Senza possibilità di scegliere uno tra Horn e Surtain II, i Cowboys hanno deciso di scendere di qualche posizione e di selezionare uno dei migliori linebacker del Draft. Parson porterà incredibile duttilità ad un reparto già ricco e talentuoso. Il tanto cercato cornerback è arrivato con la seconda scelta: Kelvin Joseph, mentre le successive chiamate, principalmente difensive, hanno aggiunto profondità al roster. Nel complesso un draft piuttosto sufficiente.

Washington Football Team. voto 9 e mezzo 

WFT, dopo una free agency scoppiettante, svolge un draft pressoché perfetto coprendo i need con i migliori giocatori disponibili. Jamin Davis e Samuel Cosmi sono due difensori atletici che potrebbero avere subito un grande impatto con il professionismo, mentre il cornerback Benjamin St-Juste potrebbe essere presto valutato come uno dei prossimi crack della NFL.

NFC SOUTH

Atlanta Falcons: voto 7

I Falcons lanciano un segnale chiaro: niente ricostruzione, e avanti con Matt Ryan. Rimandata la ricerca di un successore per il quarterback trentacinquenne, ad Atlanta si è preferito rinforzare la linea per proteggerlo, aumentando le opzioni in attacco. Il tight end dei Florida Gators Kyle Pitts, scelto come quarto del primo giro, è uno dei giocatori più forti di questo draft, e potrebbe fare la differenza. Affrontata con metodo anche la questione della difesa, e qui il safety Richie Grant, da Central Florida, potrebbe rivelarsi un’opzione solida.

Carolina Panthers: voto 7 e mezzo

Quella su Sam Darnold, ex Jets, è una scommessa tutta da valutare. Ma intanto i Panthers tornano dal draft con una manciata di giocatori di tutto rispetto per aiutarlo a svolgere il suo compito. Terrace Marshall Jr. è un wide receiver con grande potenziale, e ulteriore supporto può arrivare dall’offensive tackle Brady Christensen e dal tight end Tommy Tremble. Il vero protagonista del draft di Carolina, tuttavia, è il cornerback Jaycee Horn: veloce, aggressivo e con la giusta attitudine.

Tampa Bay Buccaneers: voto 6 e mezzo

Squadra che vince non si cambia: lo dice il detto e a quanto pare lo dicono anche i Bucs, che si sono concentrarti sul mantenere a Tampa praticamente tutti i giocatori chiave della scorsa stagione. Poche, in questo draft, le scelte che possono avere per loro un impatto immediato, anche se merita citare l’edge Joe Tryon. La 32esima selezione del primo giro, infatti, potrebbe rinforzare ulteriormente il già temibile reparto dei rusher.

New Orleans Saints: voto 6

Quando si parla si draft, ai Saints piace il gioco d’azzardo. Il copione viene rispettato anche quest’anno, andando più o meno a coprire le non poche necessità sul piatto, ma con un approccio tutt’altro che lineare. Al primo giro Payton e i suoi optano per l’edge Payton Turner, una scelta a sorpresa tutta da pesare. Più convincente il cornerback Paulson Adebo, che può rinforzare un reparto in cui c’era urgente bisogno di intervenire. La scelta di Ian Book come QB, invece, parla chiaro: per ora lo scettro di Brees resta conteso tra Hill e Winston.

NFC WEST

San Francisco 49ers: voto 8 –

A San Francisco c’era bisogno di un quarterback, e la questione è stata affrontata senza mezze misure. Con un aggressivo trade up, i niners si sono presi la terza scelta per portare nella baia il quarterback Trey Lance. I rischi non mancano, ma il talento di North Dakota State, solido nei passaggi e anche nelle corse, potrebbe essere l’uomo giusto. Come rifiniture per l’attacco, arrivano anche la guardia Aaron Banks e il running back Trey Sermon.

Arizona Cardinals: voto 6 e mezzo

Con la sedicesima scelta del primo giro, i Cardinals hanno preso una decisione di cui sarà interessante seguire gli sviluppi. Zaven Collins è un linebacker estremamente versatile, che dalla sua ha sia il fisico che la capacità di gioco. Oltre all’onore, tuttavia, il coaching staff dei Cardinals avrà anche l’onere di chiarire quale possa essere il modo più efficace di utilizzarlo in NFL. Il wide receiver Randale Moore, selezionato al secondo giro, dovrebbe andare ad incrementare i bersagli per Kyler Murray, ma su di lui pesa l’incognita infortuni.

Seattle Seahawks: voto 6 –

Difficile fare meglio presentandosi al draft con solo tre scelte, di cui nessuna nel primo giro. Un draft incompleto, che potrebbe essere forse riscattato da D’Waine Eskridge. Il wide receiver di Western Michigan resta un’incognita, ma nella migliore delle ipotesi potrebbe avere il potenziale per aggiungere quel tassello che manca all’attacco dei Seahawks.

Los Angeles Rams: voto 6 –

Niente scelte al primo giro per i Rams, che cercavano velocità da aggiungere in attacco. La trovano nel Wide Receiver Tutu Atwell, che ne ha da vendere, anche se c’è chi teme per la sua stazza parecchio ridotta. Altre scelte come il linebacker Ernest Jones e il defensive tackle Bobby Brown III magari non creano entusiasmo nei tifosi, ma vanno a coprire bisogni specifici e potrebbero rivelarsi da subito aggiunte valide.

Articolo precedente Il gioco del trono alla corte di re Brees: quale quarterback per i Saints?
Prossimo articolo Le squadre più migliorate durante questa offseason