Spalti vuoti, segnali d’allarme a Los Angeles?

Fino a qualche tempo fa sembrava impossibile, ma anche nella NFL gli stadi rimangono semivuoti.

La scorsa settimana Roger Goodell (commissario della NFL) ha espresso la sua perplessità sul trasferimento dei Chargers a Los Angeles.

Il pubblico Los Angelino sta faticando ad appassionarsi ai “Bolts”, lasciando spesso e volentieri i 27 mila posti a sedere del piccolo StubHub Center in favore dei tifosi ospiti.

I Chargers sono legati alla città di Los Angeles con un contratto fino al 2040. L’ex franchigia di San Diego quindi giocherà ufficialmente a LA, nel nuovissimo impianto in costruzione ad Inglewood (con una capienza di 100.00 posti) per ben 20 anni, con altre due opzioni decennali da poter esercitare.

 
È risaputo che pubblico di LA non sia tra i più fedeli al mondo (è cosa nota un po’ in tutti gli sport), ma chissà che l’ottimo inizio di stagione dei Chargers non faccia appassionare qualche tifoso in più, fino ad arrivare ad avere una vera e propria fanbase nell’area metropolitana della California.

Una situazione dunque delicata e da monitorare nel futuro.

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