Mercato NFL, le espressioni da conoscere per capire la Free Agency

Dal Salary Cap al Franchise Tag, ecco le parole chiave per capire meglio il mercato NFL

Il mercato dei Free Agent comincerà il 14 marzo alle 22:00 italiane, ma già da qualche giorno si parla di Salary Cap, Free Agent con o senza restrizioni, di massimo salariale e di tante altre parole chiave per seguire le trattative.

Ecco le espressioni fondamentali da conoscere per comprendere al meglio il fantastico mondo del mercato NFL:

Free agency

Ci sono tre classificazioni di Free Agent nella NFL…

Unrestricted (UFA)

Dopo l’apertura ufficiale del mercato NFL, i giocatori unrestricted sono liberi di firmare con qualsiasi squadra. Le squadre possono contattare questi giocatori anche 48 ore prima dall’apertura del mercato.

Restricted (RFA)

I giocatori restricted possono ricevere offerte da chiunque, (a differenza degli unrestricted), ma se la squadra d’appartenenza (che ha diritto di prelazione), pareggia l’offerta quest’ultimo può essere trattenuto dalla squadra nella quale ha disputato l’ultimo campionato.

Nella NFL, chi fa un’offerta ad un restricted free agent ha l’obbligo anche di offrire una scelta al Draft come compensazione per la perdita del giocatore, nel caso in cui la squadra di appartenenza non pareggi l’offerta.

Exclusive Rights (EFA)

Gli exclusive-right free agents sono i giocatori con un contratto in scadenza che hanno disputato meno di tre stagioni in una squadra. Questi giocatori non possono negoziare con nuove squadre, ma solamente raggiungere un accordo con quella di provenienza o in alternativa rimanere fermi per tutta la stagione.

Tags

Si tratta di una sorta di jolly, che le squadre possono usare su un giocatore ritenuto fondamentale a cui è in scadenza il contratto e sta per diventare Free Agent.

Dunque uno strumento per evitare che lo stesso atleta possa firmare per un’altra franchigia. Per usufruire di questa particolare clausola contrattuale, le squadre hanno a disposizione solo 2 settimane di tempo…

Franchise Tag Esclusivo

Se il tag è “esclusivo” il giocatore, che sarebbe altrimenti finito nella lista dei free agent, viene tolto da tale lista e nessuna altra squadra può richiederlo per l’intero periodo delle trattative di mercato.

Il contratto ha la durata di un anno per un importo non inferiore alla media dei primi cinque stipendi dell’anno in corso della stessa posizione del giocatore, o del 120% del suo precedente stipendio.

Franchise Tag non Esclusivo

Se il tag è “non esclusivo” il giocatore può comunque essere contattato o negoziare con altre squadre. A questo punto la squadra di provenienza può decidere se eguagliare l’offerta (e quindi tenersi il giocatore), o se rinunciare guadagnando la prima scelta del team a cui andrà il giocatore per i Draft dei due anni successivi.

Si tratta di un’offerta della durata di un anno, con un importo non inferiore alla media dei primi cinque stipendi negli ultimi cinque anni dei colleghi della lega con lo stesso ruolo, o al 120% del suo precedente stipendio.

Transition Tag

Si tratta di una mezza misura, una soluzione per cercare di trattenere un giocatore ma non necessariamente al prezzo premium. Si parte da una base del valore della media dei 10 salari più elevati della stessa posizione del giocatore in questione, durata di un anno. Se un altro club offre un contratto a un giocatore con questo Tag, la sua franchigia originale ha sette giorni per decidere se pareggiare o meno quella offerta.

Nel caso venisse accettato di eguagliare, il giocatore è obbligato a firmare con la squadra originale ai termini concordati nell’offerta dall’altro team. Se il club originale invece si rifiuta di abbinare, il giocatore firma con l’altra squadra e alla franchigia originale non viene offerto alcun compenso, come sarebbe se il giocatore avesse ricevuto una Franchise Tag.

Informazioni utili sul Tag

I giocatori con il tag hanno tempo fino a metà luglio per negoziare un contratto pluriennale con la loro squadra. Dopo questa data, al giocatore viene concesso solo la firma di un contratto di un anno per la stagione seguente, rimandando ogni discussione del contratto a dopo l’ultima partita della regular season della squadra.

Fino a quando l’offerta non sarà firmata, la squadra potrà rescindere il Franchise o il Transition Tag, come abbiamo visto di recente con Josh Norman. Una volta firmato il contratto, lo stipendio del giocatore è garantito per quella stagione. Se un giocatore non firma l’offerta, rimane senza contratto, e quindi l’atleta non è obbligato a rispettare orari degli allenamenti offseason (come abbiamo visto con Bell la scorsa estate).

Ogni squadra può usare solo un Tag all’anno. Un giocatore può essere taggato fino ad un massimo di tre volte dalla sua squadra, con un aumento della paga ogni volta.

Salary Cap

Il tetto salariale, cioè quanto una franchigia NFL può spendere in una sola stagione per il monte ingaggi. Nel 2018 il limite salariale per ogni squadra della NFL è di 178.000.000 di dollari.

Adjusted Salary Cap

In molti non sanno che lo spazio salariale non è necessariamente lo stesso per ogni squadra. Questo perché i soldi risparmiati l’anno precedente vengono aggiunti all’anno successivo. Quindi, se una squadra ha chiuso la stagione 2017 con 50 milioni di dollari sotto il tetto salariale stabilito, avrà un extra di 50 milioni di dollari da spendere nel 2018.

Contratti

Nella NFL anche i contratti sono un mondo a sé, infatti gli stipendi non sono pienamente garantiti e spesso il valore complessivo di un contratto non è la cosa più importante da guardare.

Denaro Garantito

Quando si guarda un contratto NFL, questa è la cifra più importante. Il denaro garantito viene versato al giocatore anche in caso di taglio o infortunio.

In alcuni casi, per convincere i giocatori a firmare dei contratti importanti, le squadre offrono dei bonus (signing bonuses) al momento della firma. Questo è un esempio pratico di denaro completamente garantito che verrà percepito dal giocatore al 100%, anche in caso di taglio improvviso.

Dead Money

Il Dead Money è una sorta di penalità che le squadre devono pagare ai giocatori tagliati (solo per chi ha ancora denaro garantito nel contratto), ergo questa somma di denaro sarà sottratta dal tetto salariale del team perchè servirà a pagare il restante dello stipendio garantito al giocatore che è stato rilasciato dalla squadra.

Ristrutturazione

Una squadra bisognosa di spazio salariale può ristrutturare l’accordo di un qualsiasi giocatore a roster. Questo ovviamente deve essere fatto in accordo con l’interessato, che riceverà subito più soldi garantiti ma poi quasi sicuramente si vedrà ridotto lo stipendio nel lungo periodo.

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